Eco-design. La Vanvitelli e Kilesa premiano il progetto Bivalva
Maria Beatrice Crisci – È “Bivalva” il progetto vincitore del concorso di idee “Sustainable & Circular Glasses Case”. Il contest è stato promosso nell’ambito del progetto scientifico e formativo “Cell – Circular Eco-design Living Lab”del Dipartimento di Architettura e Disegno Industrialedell’Università “Luigi Vanvitelli”, diretto da Ornella Zerlenga. La proclamazione è avvenuta al termine di un pomeriggio intenso e partecipato che ha visto 28 gruppi di studentesse e studenti, del secondo anno di corso, presentare i propri elaborati, frutto di un percorso di ricerca, sperimentazione e progettazione orientato ai principi della sostenibilità e dell’economia circolare. Fondamentale la collaborazione con Kilesa srls, azienda casertana attiva nella produzione di accessori di moda, che ha messo a disposizione gli scarti di lavorazione e condiviso il brief progettuale, consentendo agli studenti di confrontarsi con un contesto reale e con le esigenze del mondo produttivo.
Il gruppo vincitore è formato da Elisa Cuomo, Vito Salvatore Ferraro, Sveva Fortunato, Fabrizio Rispo, Valeria Salerno e Alessandra Zenone. Il progetto “Bivalva”ha convinto la commissione per la forza del concept e l’originalità della ricerca sui materiali. «La proposta progettuale nasce dall’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030, “La vita sott’acqua”. Lo traduce in un gesto concreto di design: trasformare uno scarto naturale in risorsa, riducendo l’impatto sull’ambiente marino e valorizzando ciò che normalmente viene scartato. Il cuore del progetto è infatti il riuso sostenibile dei gusci di cozze, selezionati, puliti, lucidati e colorati per diventare materiale espressivo e resistente». Una proposta che trasforma materiali di scarto e residui naturali in elementi di valore, interpretando in modo coerente l’approccio del circular ecodesign. Al secondo postosi è classificato il progetto “Custodia”, mentre il terzo è stato assegnato a “Il mio sogno”. La commissione ha, inoltre, attribuito tre menzioni speciali a ulteriori progetti distintisi per qualità progettuale, sperimentazione e coerenza con il tema del concorso: “Sunrise”, “Cityvision” e “Life in Measure”.
«Gli studenti sono stati davvero bravi», sottolinea l’imprenditrice Bianca Imbembo, fondatrice di Kilesa. «Le nostre valutazioni sono state sia in merito al concetto che alla possibile fruibilità dell’oggetto finale e la possibilità di poterlo mettere in produzione». L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività del Cell – Circular Eco-design Living Lab, progetto di ricerca e didattica che integra sperimentazione scientifica e formazione. Il concorso ha coinvolto le studentesse e gli studenti del corso di Tecnologie e Materiali per il Fashion Design del Corso di Studi in Design per la Moda,diretto daRoberto Liberti. È lui,insieme con le colleghe Antonella Violano e Monica Cannaviello, il responsabile scientifico del progetto.
Per il gruppo vincitore, oltre al riconoscimento accademico, è prevista anche la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare presso l’azienda, a conferma della vocazione del Dipartimento a costruire un ponte concreto tra università, ricerca e lavoro. Ma non solo. Con il successo di “Bivalva”, il concorso “Sustainable & Circular Glasses Case” ribadisce il ruolo dell’università “Vanvitelli” come spazio di innovazione, in cui il design diventa strumento di responsabilità ambientale e visione per il futuro.
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