Enzo Avitabile porta Napoletana al Teatro Ricciardi di Capua
Redazione – Domenica 22 marzo 2026, alle ore 18:00, il Teatro Ricciardi ospiterà uno degli appuntamenti più suggestivi della stagione teatrale 2025/2026 curata dal Teatro Pubblico Campano: “Napoletana”, il progetto musicale di Enzo Avitabile prodotto da Black Tarantella.
Figura centrale della scena musicale italiana e tra i fondatori del Neapolitan power, Avitabile torna sul palco con un concerto in acustico che si configura come un’intensa operazione di recupero e rilettura della canzone napoletana. Non si tratta di un semplice omaggio alla tradizione, ma di un percorso artistico che scava nelle radici più profonde della cultura partenopea per restituirne una visione autentica, lontana da ogni stereotipo folkloristico.
“Napoletana” nasce infatti da un’esigenza precisa: riportare alla luce quel lirismo antico e puro che appartiene alla storia musicale di Napoli, spesso offuscato da rappresentazioni superficiali. Il risultato è un progetto che unisce passato e presente, in cui convivono canti di lavoro, villanelle e brani inediti, scritti nel cuore della contemporaneità urbana.
Sul palco, accanto ad Avitabile – voce, testi, musiche e strumenti come la pentarpa napoletana e il sax sopranino – si esibiranno musicisti di grande sensibilità: Gianluigi Di Fenza alla chitarra classica, Carlo Avitabile ai tamburi e Marco Pescosolido al violoncello. Insieme daranno vita a un tessuto sonoro raffinato, capace di evocare atmosfere sospese tra antico e moderno.
Elemento distintivo dello spettacolo è anche la ricerca musicale che attraversa scale rare e suggestive, come la scala napoletana – nelle sue varianti armonica e melodica – e la cosiddetta “scala nova” di origine popolare trecentesca. Un linguaggio sonoro che affonda le sue radici nel passato ma si esprime con una sensibilità contemporanea, dando forma a una musica originale, intensa e profondamente evocativa. I testi, autentiche poesie urbane, raccontano il disagio, la sofferenza e le domande universali dell’esistenza quotidiana, trasformando il concerto in una sorta di preghiera laica, in cui il sacro e il profano si incontrano nel sentimento popolare.
“Napoletana” è dunque molto più di uno spettacolo musicale: è un atto culturale, un progetto di ricerca e identità che restituisce a Napoli la sua voce più vera. Una città che non si limita ad apparire, ma che sceglie di raccontarsi attraverso le proprie radici, guardando al futuro con consapevolezza e autenticità.
Per informazioni: 0823 963874.
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