Fausto Mesolella secondo Covino, l’artista da portare addosso

Nell’immagine di Giancarlo Covino uno spensierato “suonastorie” Fausto Mesolella, con in braccio la sua chitarra, “L’Insanguinata”, cammina lasciando una scia di fiori, che al suo passaggio nascono e rapidamente crescono, e producendo note, che volano su un aereo pentagramma. Che bel ricordo di un artista, ma soprattutto di una persona cui tutti hanno voluto bene, perché veramente amico di tutti.
“Da casertano a casertano – racconta Giancarlo Covino – non poteva mancare il mio grazie a chi, come Fausto Mesolella, è stato e sarà bandiera della nostra città. Quello che era un semplice schizzo, ispirato al suo album “Suonerò fino a farti fiorire” e che buttai giù qualche giorno dopo la scomparsa di Fausto. È diventato qualcosa di più”.
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