FaziOpenTheater, in scena Where have all the flowers gone?

FaziOpenTheater, in scena Where have all the flowers gone?

Redazione – Dopo la pausa natalizia, riprendono gli appuntamenti della rassegna FAZIOPENTHEATER, che torna ad animare la Sala Teatro “Andrea Vinciguerra” di Palazzo Fazio con nuove proposte di teatro contemporaneo e di innovazione, confermandosi spazio di ricerca, confronto e impegno civile nel panorama culturale di Capua. Domenica 11 gennaio alle ore 19.00, la rassegna ospita Where have all the flowers gone?, produzione di Boz Produzioni Artistiche, con il patrocinio dell’Associazione Penelope Campania.

Scritto e interpretato da Caterina Scalaprice, lo spettacolo conduce lo spettatore in un viaggio emotivo che prende avvio dalle campagne italiane, tra viottoli familiari e una natura quotidiana e rassicurante. È qui che Anna, la protagonista, inizia le sue giornate con una passeggiata in bicicletta: un rituale semplice e vitale, spazio intimo di pensieri, propositi e suggestioni.

Ma quella libertà apparente si spezza improvvisamente. La passeggiata ha come epilogo un sequestro. Anna si risveglia priva di sensi, isolata in un vecchio scantinato, immersa in un’oscurità che non è solo fisica ma anche simbolica.

In quello spazio chiuso e claustrofobico, la scoperta casuale di ritagli di giornale e articoli accuratamente conservati diventa il detonatore drammaturgico dello spettacolo. Le storie di altre donne emergono una dopo l’altra, intrecciandosi con i ricordi e le esperienze personali della protagonista. Ne nasce un mosaico di voci e di memorie che trasforma la prigionia in atto di testimonianza.

La forza di Where have all the flowers gone? risiede nella sua capacità di non cedere mai alla disperazione. Anche nella condizione più estrema, Anna non vacilla nel rivendicare amore per la vita e speranza, opponendo alla violenza il pensiero, la coscienza e la parola.

La messa in scena è sostenuta da una squadra artistica essenziale e rigorosa: l’aiuto regia di Joe Nicodemo, il disegno luci di Renato Galise e la realizzazione video di Giuliano D’Acunzo contribuiscono a creare un ambiente scenico asciutto ed evocativo, capace di accompagnare e amplificare la parola senza mai sovrastarla.

Where have all the flowers gone? è un teatro che interroga, che scuote e che chiede allo spettatore di non restare neutrale. Un lavoro che affronta il tema della violenza sulle donne non come cronaca, ma come urgenza umana e civile, affidata alla potenza fragile e necessaria del racconto teatrale. Un appuntamento che lascia il segno e invita a non smettere di cercare — e difendere — quei fiori che sembrano scomparsi, ma che continuano a vivere nella memoria, nella voce e nella resistenza.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11089 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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