FaziOpenTheater. Rumore Bianco apre all’innovazione
Redazione – Domenica 8 marzo 2026 alle ore 19.00, nella Sala Teatro “A. Vinciguerra” di Palazzo Fazio a Capua, arriva “Rumore Bianco”, lo spettacolo firmato dalla compagnia Vitruvio Entertainment di Salerno, decimo appuntamento della rassegna FAZIOPENTHEATER 2025-2026, VIII edizione, sostenuta dal Comune di Capua. Un nuovo, atteso tassello della sezione Teatri d’Innovazione che porta nel cuore della provincia di Caserta una proposta scenica già riconosciuta in importanti contesti nazionali e internazionali. Dopo l’affermazione al Fringe Catania Off con il premio del pubblico, la selezione ufficiale al Campania Teatro Festival 2025, il secondo posto al Mario Fratti Award di New York e il riconoscimento come miglior spettacolo al PanTeatro Festival, “Rumore Bianco” approda a Capua confermando la vocazione del territorio casertano a intercettare le esperienze più significative della scena contemporanea.
La rassegna, con la direzione artistica di Antonio Iavazzo e l’organizzazione generale di Gianni Arciprete, continua così a rafforzare il ruolo culturale della città sul Volturno e dell’intera provincia di Caserta, sempre più punto di riferimento per chi cerca teatro di qualità, linguaggi innovativi e produzioni capaci di far riflettere. L’appuntamento dell’8 marzo si inserisce in un cartellone che mette in dialogo teatro, danza e arti performative, contribuendo alla crescita culturale di prossimità che Ondawebtv racconta e sostiene da anni.
Scritto e interpretato da Danilo Napoli, con la regia di Yuri Gugliucci, “Rumore Bianco” conduce il pubblico in uno spazio sospeso, quasi astratto, che progressivamente si trasforma in una lente attraverso cui osservare la mente inquieta del protagonista. La narrazione alterna piani temporali, ricordi e presente, sarcasmo e dolore, costruendo un percorso emotivo che coinvolge direttamente lo spettatore. Non si tratta di una semplice messa in scena di cronaca nera, ma di un’indagine teatrale sulle radici culturali del pregiudizio e sulle fratture che possono deformare un’esistenza.
Il personaggio centrale, responsabile di violenze contro donne transgender, viene esplorato nella sua complessità psicologica, in un equilibrio sottile tra responsabilità individuale e condizionamenti sociali. Parallelamente prende forma la figura di Rossella, presenza intensa e simbolica, che restituisce voce e dignità a chi troppo spesso resta ai margini. Il risultato è uno spettacolo che interroga le coscienze, smonta stereotipi e chiama in causa lo spettatore, invitandolo a superare una visione superficiale della realtà.
Capua e la provincia di Caserta si confermano così luoghi vivi, capaci di accogliere produzioni di respiro nazionale e internazionale e di proporle a un pubblico attento, curioso e partecipe. La Sala Teatro “A. Vinciguerra” di Palazzo Fazio, in via Seminario 10 (su Google Maps “Cooperativa Capuanova”), diventa ancora una volta spazio di confronto culturale e crescita collettiva, rafforzando l’identità di un territorio che investe nella cultura come motore di comunità.
Con “Rumore Bianco”, FAZIOPENTHEATER rilancia la sfida dell’innovazione e dimostra come anche a Capua sia possibile vivere esperienze artistiche di alto livello, senza allontanarsi dalla propria città. Un segnale forte per tutto il casertano, che trova nel teatro uno strumento di dialogo, consapevolezza e cambiamento.
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