Francesco Borgia. Il ritratto del vescovo di Teano in Spagna

Francesco Borgia. Il ritratto del vescovo di Teano in Spagna

Luigi Fusco

-Presso il Museo de Bellas Artes di Valencia, in Spagna, è esposta una tavola del Pinturicchio raffigurante la Madonna con il Bambino ed un vescovo inginocchiato, meglio conosciuta con il titolo di Virgen de las Fiebres.

Quest’opera venne commissionata a Roma, nel 1495, dal cardinale Francesco Borgia, cugino dell’allora pontefice Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia, dopo aver ricevuto l’investitura di vescovo di Teano, la cui diocesi era considerata tra le più importanti e prestigiose d’Italia.

Difatti, il dipinto venne concepito come una sorta di ex-voto destinato alla sua cappella di famiglia, dedicata a Nuestra Señora de la Fiebre, posta all’interno della Basilica della Collegiata di Santa Maria Madre di Xàtiva, cittadina della provincia valenciana.

Trattasi di un’opera abbastanza complessa sia dal punto di vista iconografico sia per quanto riguarda la resa formale e la definizione dei ritratti. Sul prezioso fondo d’oro, si staglia la monumentale figura di Maria, in veste di Mater Sapientiae, intenta a seguire amorevolmente il Bambino, impegnato nella lettura dell’Officio della Vergine, posto in piedi su di uno sgabello su cui sono visibili le insegne di casa Borgia. Entrambe i soggetti stanno a rivelare la “dotta sapienza” teologica, la cui verità è indiscutibile. In merito al volto della Madonna, alcuni studiosi hanno ipotizzato che si tratti del ritratto di Giulia Farnese, amante di Alessandro VI, nota con gli appellativi di concubina papae o sponsa Christi, spesso impiegata dal Pinturicchio come modella per i suoi soggetti femminili.

Per quanto riguarda il personaggio di Francesco Borgia, la cui immagine è contraddistinta dall’elegante zimarra color cremisi e la tiara vescovile poggiata a terra, il suo mandato di presule della diocesi di Teano durò fino al 1508, anno in cui venne nominato arcivescovo di Cosenza.

Durante gli anni del suo governo pastorale nell’antica città sidicina promosse una serie di interventi di ammodernamento della Cattedrale, commissionando sia lavori strutturali che la realizzazione di numerose suppellettili sacre, di cui sono rimaste alcuni significativi esemplari oggi conservati presso il Museo Diocesano di Teano-Calvi.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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