Fulgens e Olimpiadi: all’Anfiteatro si riaccende la storia

Fulgens e Olimpiadi: all’Anfiteatro si riaccende la storia

Redazione – Giovedì 5 febbraio dalle 9.00 alle 13.30, l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere diventa uno dei luoghi simbolo del Programma della Fondazione Milano Cortina 2026 – Olimpiade Culturale con l’evento “Fulgens: storia di una scintilla”, un appuntamento che mette al centro Caserta e la sua provincia nel racconto delle radici più profonde dello spirito olimpico.

Nel cuore di uno dei complessi archeologici più importanti del Mezzogiorno, la mattinata prende forma come un viaggio tra mito, storia e contemporaneità, capace di intrecciare la nascita dei giochi nell’antichità con i valori universali delle Olimpiadi moderne. Protagonisti sono gli studenti dell’I.S.I.S.S. “Amaldi-Nevio”, che trasformano l’Anfiteatro in uno spazio vivo e partecipato, coinvolgendo il pubblico in una narrazione che parte dalla Grecia arcaica e arriva fino ai nostri giorni.

L’evento si inserisce in un contesto fortemente evocativo: l’area antistante l’Anfiteatro, un tempo destinata alle sepolture e ai rituali funebri, ospita l’esposizione della base per tripode che accolse la fiamma olimpica negli anni Sessanta. Un elemento carico di significato, che rafforza il dialogo simbolico tra passato e presente e restituisce centralità a un territorio che ha fatto della storia un patrimonio vivo.

La performance “Fulgens: storia di una scintilla” si sviluppa attraverso scene, musica e danza, ripercorrendo l’evoluzione dei giochi olimpici e il loro passaggio nel mondo romano, fino alla gladiatura, che proprio nell’antica Capua trovò uno dei suoi scenari più emblematici. In questo racconto prende forza la figura di Spartaco, simbolo universale di riscatto e dignità, legata indissolubilmente alla storia del territorio casertano.

Il fuoco diventa il filo conduttore dell’intera rappresentazione: elemento sacro nell’antichità, metafora di sfida, speranza e libertà, capace di unire epoche diverse e di parlare anche alle nuove generazioni. Un messaggio che risuona con particolare intensità in un luogo che ha visto nascere storie di lotta, sacrificio e aspirazione a una vita migliore.

La giornata si apre con i saluti istituzionali del sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, e della direttrice dell’Anfiteatro Campano, Antonella Tomeo, seguiti dalla presentazione del percorso didattico e creativo curato dai docenti Renata D’Angelo, Natascia De Gennaro e Alfredo Troiano. Un progetto extracurricolare che testimonia il valore della scuola come motore culturale e sociale del territorio.

L’iniziativa conferma il ruolo dei luoghi della cultura della provincia di Caserta come spazi aperti, inclusivi e capaci di dialogare con il presente. In concomitanza con il viaggio della fiamma olimpica, l’Anfiteatro Campano diventa così un punto di incontro tra memoria e futuro, offrendo a cittadini, visitatori e studenti un’occasione di riflessione sui temi della libertà, dell’inclusione e della dignità umana.

Un evento accessibile a un pubblico di tutte le età e attento alle esigenze delle persone con disabilità, che rafforza l’identità culturale del territorio e ribadisce come Caserta e la sua provincia possano essere protagoniste di un racconto positivo, capace di parlare al mondo partendo dalle proprie radici.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11140 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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