Fuochi sul Lago Miseno. Finisce la festa di Sant’Anna
(Redazione) – Si conclude la festa a Bacoli. Tanti eventi e iniziative hanno coinvolto la comunità flegrea a partire dal 26 luglio, giorno in cui si festeggia la ricorrenza di Sant’Anna, la patrona di Bacoli. E martedì 9 agosto la conclusione della festa patronale con uno spettacolo pirotecnico nell’incantevole scenario del Lago Miseno.
Obiettivo di quest’anno è stato il coinvolgimento delle realtà del territorio al fine di valorizzare e recuperare un evento le cui radici si perdono nella notte dei tempi, agli inizi del 1900, cercando di riportare tale avvenimento alla sua originale e naturale importanza. E questo nella difesa delle identità e delle tradizioni che si accompagna per lo più a una valorizzazione della memoria, dell’eredità culturale, in un’idea di comunità allargata agli ascendenti e ai venturi, oltre che alla terra stessa.
La festa di Sant’Anna cade nel bel mezzo dei lavori che chiudono il ciclo agrario, forse per questo motivo la Santa è rappresentata con il manto verde, il colore del “germoglio di speranza” nato dal suo ventre, e giallo a ricordare il grano e i frutti pronti per essere raccolti. Il ruolo tradizionale di Sant’Anna, madre per eccellenza, si riflette anche nel suo patronato sulle mamme, sulle donne che desiderano la maternità e sulle partorienti. Ma la Santa è anche protettrice delle lavandaie e delle ricamatrici. È invocata persino dagli agonizzanti per ottenere una buona morte, ma la lista dei suoi patronati è straordinariamente estesa: alla sua protezione si rivolgono anche gli orefici, i falegnami, gli ebanisti, ed i naviganti.
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