Giornata del malato, l’Ospedale Melorio la ricorda in un video

Giornata del malato, l’Ospedale Melorio la ricorda in un video

Luigi Fusco

Ogni vita va custodita sempre, è il messaggio della CEI, la Conferenza Episcopale Italiana, per la “Giornata Mondiale del Malato”, prevista, come da consuetudine ormai trentennale, l’11 di febbraio, in occasione delle celebrazioni in onore della Beata Maria Vergine di Lourdes. Decretata da Giovanni Paolo II, il 13 maggio del 1992, la “Giornata Mondiale del Malato” costituisce un momento importante per la comunità dei fedeli cristiani, in quanto è destinata a “sensibilizzare il Popolo di Dio e le molteplici istituzioni sanitarie cattoliche e la stessa società civile, alla necessità di assicurare la migliore assistenza agli infermi”.  Per l’edizione di quest’anno, l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI ha promosso molteplici iniziative da svolgersi a vari livelli, lanciando come tema il passo dell’evangelista Luca “Siate misericordiosi, come il Padre è misericordioso”.

L’obiettivo della comunità cristiana è rivolto verso la materializzazione concreta dell’impegno profuso attraverso le “locande del buon samaritano”, così definite da Papa Francesco dopo la recita dell’Angelus svoltosi domenica 6 febbraio, in cui ha ricordato anche che i malati “possono essere accolti e curati”, soprattutto coloro che stanno ai margini dell’assistenza sanitaria “per indigenza o per l’esclusione sociale o per le difficoltà di cura di alcune patologie”, evidenziando, infine, quanto preziose siano le “locande” e la loro diffusione, poiché sono la prova tangibile dell’amore “misericordioso che nella storia ha generato opere di Vangelo”. Un forte segnale indispensabile alla sensibilizzazione della società verso le forme assistenziali da adottare nei confronti degli infermi e verso le dinamiche che insistono all’interno delle istituzioni sanitarie presenti nel territorio casertano è giunto da parte di Don Nicola Galante, Cappellano volontario del Presidio Ospedaliero – Centro Covid “S. Giuseppe Melorio” di Santa Maria Capua Vetere, che, insieme ad alcuni infermieri e medici dello stesso nosocomio, ha realizzato uno short video, pubblicato sul canale YouTube, per ricordare proprio il XXX anniversario della “Giornata” e soprattutto il corrispettivo ed ultimo messaggio del pontefice.

Nel video, Don Nicola Galante ha sottolineato l’importanza della ricorrenza evocando anche altre figure della Chiesa che hanno prestato la loro vita e la loro opera di carità per soccorrere gli ammalati. Contestualmente, gli altri protagonisti del breve filmato hanno presentato il ruolo del centro Covid stante all’interno dell’ospedale sammaritano, declinando poi gli impegni e le attività che quotidianamente prestano nei confronti degli innumerevoli positivi da coronavirus che vi sono ricoverati, bisognosi non solo di cure mediche ma anche di molte parole di conforto e di tanto sostegno morale e psicologico.

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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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