Giornate Fai di Primavera. Visite ad Arienzo, Riardo e Aversa

Giornate Fai di Primavera. Visite ad Arienzo, Riardo e Aversa

Alessandra D’alessandra

-Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi in tutta Italia solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni. In provincia di Caserta, porte aperte ad Arienzo, Riardo e Aversa. Delegato Fai per il territorio casertano è l’architetto Dante Specchia.

Ad Arienzo, si potrà visitare la Chiesa e monastero della SS Annunziata, in corso di restauro (apertura in collaborazione con la Commissione europea. Il sito ha beneficiato di fondi europei – Fondo europeo di sviluppo regionale. Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Sacro Cuore di Maria, Salesiani Caserta); la Chiesa e monastero di Sant’Agostino (visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale Don Gnocchi di Maddaloni); il cisternone di Fontana Vecchia, normalmente chiuso al pubblico, importante opera idraulica che convoglia le acque sorgive (visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’ITIS Giordani di Caserta). Ancora a Caserta l’itinerario prevede visite al Museo di Sant’Alfonso de Liguori e a Terra Murata (visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Comprensivo Galilei di Arienzo). Ad Aversa, si potranno visitare la Chiesa normanna di S. Giovanni evangelista risalente al 1140 e nota per l’importate scoperta di un ciclo di affreschi del Trecento; la Chiesa di San Nicola che nasce come una delle parrocchie dell’antica città normanna esistente sin da prima del 1132, e il palazzo nobiliare Gaudioso sull’area dell’antico Borgo di S.Nicola, sede della Biblioteca Comunale e di una libreria sociale.
Come di consueto sarà aperto il Parco delle sorgenti Ferrarelle di Riardo, Oasi Ferarrelle FAI, dove sorge la Masseria Mozzi, tipico esempio di casa rurale dei primi dell’800, oggi sede dell’Azienda Agricola Masseria delle Sorgenti Ferrarelle (visita dello stabilimento sabato 26 marzo, visita all’azienda agricola
domenica 27 marzo). Le Giornate FAI quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”. Un traguardo importate, che tuttavia non potrà essere solo una festa. Nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea, le Giornate sono un invito a concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile. I monumenti, il paesaggio, le opere
d’arte raccontano chi siamo: il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un popolo, che conserva a perenne memoria un codice di esperienze e valori condivisi su cui si fonda la nostra
umanità. Mai come quest’anno, allora, le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo, che è nella missione del FAI: visitare i luoghi eccezionalmente aperti dai volontari del FAI
sarà l’occasione per conoscere la nostra storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare
il presente e il futuro. Proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, aprendolo al pubblico e invitando tutti gli italiani a conoscerlo e frequentarlo: questa è la missione del FAI, che proprio in
questi tempi bui, in queste Giornate FAI, trova un senso ancor più profondo e una funzione ancor
più necessaria e urgente.

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Alessandra D’alessandro
Alessandra D’alessandro 116 posts

Alessandra D'alessandro - Studentessa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, facoltà di Lettere indirizzo linguaggi dei media. Ha frequentato il liceo classico Giannone a Caserta. Ha conseguito certificazioni di lingua inglese presso Trinity College London. Attualmente collabora nell’azienda familiare occupandosi di social media, comunicazione e fashion buying. Interesse spiccato per il mondo della moda, il giornalismo, la comunicazione e la cultura olfattiva.

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