Hackert, nel nome dell’arte a Caserta il nuovo locale gourmet

Hackert, nel nome dell’arte a Caserta il nuovo locale gourmet

Schermata 2017-04-21 alle 19.47.42(Pietro Battarra) – Si chiama Hackert e il riferimento a Jakob Philipp, il pittore tedesco che lavorò molto in Italia, amico di Goethe, è evidente. È il nuovo ristorante e pasticceria, ma anche caffetteria e brunch, che ha aperto in corso Trieste a Caserta. Hackert, l’artista, produsse, tra l’altro, le celebri pitture ritraenti la Reggia vanvitelliana. Una di queste, ben riprodotta e illuminata, è esposta in un angolo quasi segreto del locale, una sorta di cella del tempio gastronomico. In altri spazi, si possono invece apprezzare alcune tele di Germaine Muller, artista lussemburghese ma da sempre ben inserita nel contesto casertano. Le sue opere informali danno proprio il senso dell’evoluzione dell’arte, da Hackert al contemporaneo. È come dire che qui regna l’innovazione ma non si dimentica la storia.

Schermata 2017-04-21 alle 19.56.08Il riferimento adf Hackert, pittore di corte, si lega bene alla città, ma si lega anche alla raffinatezza degli ambienti, allo stile nell’arredamento, al modo di proporre le proprie delizie. Ma tutto quello che è accuratamente esposto va assaggiato, va scoperto, va apprezzato. Insomma, il gusto scopre una nuova frontiera e trionfa alla vista e al palato.Schermata 2017-04-21 alle 19.57.57

Schermata 2017-04-21 alle 19.46.07I colori dei cioccolatini sono emozionali. Il bianco è il cocco, il verde è il pistacchio, ma dolci e suadenti sono anche gli assaggi del ribes nero, della fragola che incontra la vodka, della nocciola, e poi la menta, l’arancia amara, il frutto della passione, il peperoncino, il caramello e la banana. E ancora cioccolatini al Campari. Sovrani poi i cremini.

“Il concetto di base – spiega a OndaWebTv Marco Merola, lo chef di Santa Maria Capua Vetere protagonista di Hackert – è in alcuni casi proporre qualcosa di nuovo, in altri qualcosa di conosciuto ma in una veste diversa. Un esempio è la delizia al limone con una veste più moderna, così anche le cassatine o la cheesecake hanno un nuovo look. Il tiramisù ha dentro una crema al caffè che si spara nel dolce prima di mangiarlo. E una preziosità è la torta di nocciole di Giffoni”.

Dietro a tutto ciò c’è anche una scuola di formazione? “Attualmente abbiamo un corso professionale di pasticceria. Gli allievi dopo 3-4 mesi di corso vanno a fare degli stage già programmati”.

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Aprire un nuovo locale sull’asse di corso Trieste, chiamarsi Hackert e avere come quinta scenografica la Reggia vanvitelliana è certamente una sfida. “Una grande sfida”, risponde Marco Merola. “Ci sta a cuore in modo particolare per una serie di motivi, innanzitutto perché puntiamo molto sul territorio e ci crediamo fortemente. In tutti i reparti del locale vengono utilizzati prodotti del territorio, dai salumi alle erbe, ai pomodori, cercando di recuperare quanto di meglio c’è nel Casertano. Tra una ventina di giorni apriremo le porte del ristorante gourmet e anche lì il territorio sarà ancora più protagonista”.

Iniziative a breve? “Nel primo mese di apertura avremo sicuramente degli amici che ci verranno a trovare, magari non mancheranno cene a quattro mani…”. Tutto sta a saperlo in tempo!

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 5520 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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