I canti dell’anima contadina: a Casertavecchia la tradizione popolare

I canti dell’anima contadina: a Casertavecchia la tradizione popolare

Redazione – Un viaggio nell’anima contadina e musicale del territorio casertano. È quanto propone Un Borgo di Libri Ex:tra, che domenica 28 dicembre, alle ore 18.30, ospita nella suggestiva chiesa dell’Annunziata di Casertavecchia il concerto–spettacolo I Canti popolari casertani, dedicato alla presentazione dell’omonimo volume appena edito: I Canti popolari: Caserta e le sue frazioni.

Il libro, curato da Augusto Ferraiuolo, Vincenzo Capuano e Nico Vescuso, con la presentazione di Leandro Ventura e la postfazione di Luigi Ferraiuolo, rappresenta un’importante opera di recupero e valorizzazione del patrimonio orale del capoluogo e delle sue frazioni. Un patrimonio che affonda le radici in un territorio antico, cuore della Campania Felix romana e italica, e che continua a parlare attraverso voci, suoni e ritmi legati alla terra, al lavoro, all’amore, alla fede e alla memoria collettiva.

Ad accompagnare la presentazione del volume sarà il concerto dei Tarantèrrae, che daranno voce ai canti raccolti, arricchito dai commenti dei curatori. Un momento in cui musica e narrazione si intrecciano per restituire il volto poetico e autentico di una cultura viva, lontana dall’essere semplice reliquia del passato.

«Il libro è un vero e proprio patrimonio vivente – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore di Un Borgo di Libri – perché raccoglie canzoni e ritmi della nostra tradizione musicale, spesso portati nel mondo da grandi musicisti per la loro straordinaria forza espressiva. All’inizio del percorso di ricerca, ispirato al lavoro di studiosi come Ernesto de Martino e Roberto De Simone, abbiamo ospitato un concerto dei Tarantèrrae e una riflessione della psicoantropologa Serena Tallarico, valorizzando il lavoro di Domenico Vescuso. Era naturale, quindi, presentare oggi questo libro».

Il volume rappresenta la prima parte di un progetto più ampio, che punta a raccogliere e sistematizzare la ricerca sul campo svolta in tutta la provincia di Caserta. A completare l’opera, un QR code consente l’accesso a contenuti multimediali collegati al testo, disponibili su una piattaforma online di pubblico dominio.

Un appuntamento che unisce ricerca, musica e memoria, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire una tradizione che continua a vivere e a raccontare il territorio.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11081 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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