Il domani che resta. Il libro di Antonella Pozzuoli per Vite Festival

Il domani che resta. Il libro di Antonella Pozzuoli per Vite Festival

Luigi Fusco – Il “domani che resta”, è il nuovo libro della scrittrice capuana Antonella Pozzuoli presentato presso la tenuta Vigne Chigi a Pontelatone.
In tanti hanno preso parte all’evento organizzato nell’ambito del “Vite Festival” in corso presso la stessa tenuta Vigne Chigi dal 9 al 12 luglio.
A condurre la conversazione con l’autrice è stata Daniela De Rosa, docente e scrittrice capuana. “Claudia ha trentacinque anni, un lavoro che sembra fatto apposta per lei, una relazione complicata che si trascina tra alti e bassi, una sorella perennemente in analisi, un bassotto che ama più degli esseri umani e una madre, famosa fotografa, che è sparita da un mese senza lasciare tracce”.
Questa la storia posta alla base del recente romanzo di Pozzuoli, la cui narrazione si articola tra emozioni, misteri e colpi di scena. Attraverso una scrittura asciutta ed accattivante nel contempo si sviluppano una serie di immagini che contribuiscono a dare al racconto un forte impatto visivo.
La coralità si sovrappone alla narrazione singola della protagonista del racconto creando un turbinio di situazioni che si concludono sempre in maniera originale. Antonella Pozzuoli, docente di lettere, da anni è impegnata nel sociale ed innumerevoli iniziative culturali.
“Il domani che resta” è il suo secondo volume. Già autrice di soggetti per cortometraggi, articoli e saggi pubblicati su testate online, riviste e quotidiani. Nel 2023 ha pubblicato il suo primo romanzo “Per tutti i mari che ho attraversato”, edito da Guida.

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Luigi Fusco
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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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