Il dono di Mnemosine, la Vanvitelli parla di memoria a Napoli

Il dono di Mnemosine, la Vanvitelli parla di memoria a Napoli

Emanuele Ventriglia

– Il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli» ha indetto per venerdì 30 settembre una giornata studi riguardante «Il dono di Mnemosine. Dialoghi multidisciplinari su museo e memoria». L’incontro si terrà presso la «Fondazione Banco di Napoli – Il Cartastorie» di Napoli alle 9. Il comitato scientifico è composto dai professori Nadia Barrella, Gianluca Garelli, Giovanni Morrone e Giulio Sodano. Durante la giornata interverranno anche i professori: Tina Iachini, Massimiliano Marianelli, Gioconda Cafiero, Sergio Riolo, Sandro Debono, Riccardo de Biase e Domenico Proietti.

Il seminario si articolerà in due momenti, il primo comincerà alle 9,45 e riguarderà «Memorie, ibridazione e costruzione dell’individuo (Bildung) nel museo». Il secondo, il cui tema è «I Luoghi della memoria e il “future present”», avrà inizio alle 14.

L’obiettivo della giornata è quello di riflettere sul ruolo della memoria come «mediatore culturale», sul senso che può avere nel processo di costruzione di un individuo e di una comunità. Le possibilità offerte dal museo consentono di attivare molte caratteristiche della memoria e vari registri sensoriali poco studiati e che potrebbero essere oggi centrali, considerando anche l’importanza di tecnologie legate al metaverso nella comunicazione museale.

La professoressa Barrella commenta: «Il museo di cui si è scelto di parlare è quello che deriva da una tradizione che ha prestato sempre molta attenzione alla forma ed all’oggetto e ha lavorato per costruire un “sapere organizzato”, creando precise categorie di inclusione ed esclusione basate sull’identità del rapporto tra gli elementi e sulla costruzione di una storia. Attualmente, questa tipologia museale sta tentando di conciliare il suo ruolo storico e il nuovo ruolo sociale, l’essere spazio di memoria collettiva e il dover fare i conti con la memoria individuale e con la contemporaneità dell’utilizzo del ricordo».

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emanuele ventriglia
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Emanuele Ventriglia - Musicista e cantautore, studia la chitarra e canta fin da bambino. Iscritto alla facoltà di Lettere Moderne dell'Università Vanvitelli, ama l’arte e la creatività in tutte le loro forme. Oltre al portare avanti il suo progetto musicale, ha avviato un percorso di formazione di Marketing e Comunicazione.

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