Il Natale rivive nella tradizione: Lello Traisci incanta Formia
(Comunicato stampa) – “Note e Canti Natalizi della Tradizione” il nuovo spettacolo del cantore Lello Traisci tenutosi presso il Teatro dell’Istituto Sacro Cuore nella città di Formia ha ottenuto un notevole riscontro di pubblico e di acclamazione popolare.
La manifestazione patrocinata dal comune di Formia e fortemente voluta dall’istituto Sacro Cuore ed organizzata dall’Associazione La Normalità, è stata caratterizzata da due ore di musica, cultura, Sacralità e Tradizioni ascoltando una serie di canti che il maestro Traisci ha raccolto ed interpretato facendo rivivere attimi ancestrali di tempi di vita passata.
La Performance è iniziata col tradizionale canto Quanno nascette ninno di Santo Alfonso Maria de’ Liguori composto nel 1731, dove l’interpretazione del maestro Traisci ha lasciato tutti entusiasmati regalando attimi di vera e profonda preghiera cantata suonata.
Subito dopo questo brano ha presentato A ‘Nferta, brano antichissimo di origini della costiera sorrentina, dopo ha eseguito un canto composto dal noto poeta Ferdinando Russo “A Madonna d’e mandarine” e così via dicendo regalando al pubblico circa due ore di vera musica e poesia tradizionale e popolare, alternando canti devozionali e natalizi.
Dice il maestro durante le numerose interviste delle emittenti locali del Lazio che ha sentito il bisogno di rispolverare questi antichi canti della tradizione e di voler creare uno spettacolo dove tra un brano e l’altro ha desiderato spiegare e tramandare le origini di questi brani per far riemergere la nostra cultura popolare e le nostre usanze, in un periodo dove ci si vergogna di identificarci come Cristiani, in un periodo dove occultiamo il nostro Credo, in un periodo dove si deturpa la nostra vera stroria sento il dovere di difendere a tutti i costi i nostri valori, baluardi di una vita fondata sul rispetto e l’amore verso il prossimo.
Lo spettacolo è stato presentato dalla giornalista Isabella Quaranta che da abile conduttrice ha fatto gli onori di casa e ha dato parola alle varie personalità presenti.
Lodevole la straordinaria performance del maestro Traisci che oltre a cantare si è alternato con grande maestria e disinvoltura a suonare la chitarra, la tammorra e altri vari strumenti percussivi che hanno fatto viaggiare gli spettatori in altri luoghi e tempi.
Abbiamo chiesto il perché da un pò di tempo il maestro Traisci si esibisce da solista e non ha più con se la sua notissima Paranza (gruppo), ci ha spiegato che così facendo ha più tempo per studiare per fare ricerca e per costruire sempre nuovi spettacoli che non siano simili agli altri già fatti, ci dice di conoscere ben 300 brani di musica popolare e che quindi riesce da solo a organizzare performance sempre diverse e nuove, ci da appuntamento per la primavera prossima dove lo ritroveremo nelle varie kermesse di storia e cultura popolare.
Foto di Gianni Spirito
About author
You might also like
Che Domenica al Museo! Terza per visitatori la Reggia in Italia
Maria Beatrice Crisci – In questa prima domenica del mese la Reggia si conferma terzo sito più visitato dopo Pompei e il Colosseo. Quasi 15mila i visitatori della #domenicalMuseo. 14.953
Sport per tutti… Finalmente si parte! Incontro al liceo Manzoni
Sport per tutti… Finalmente si parte: sarà questo il tema dell’incontro in programma per venerdì 26 febbraio alle ore 16 presso l’aula magna del liceo “Alessandro Manzoni” di Caserta. L’atteso
A Caserta è Chocolate Day fino a San Valentino
(Luigi D’Ambra) – Un lungo week end fino al 14 febbraio per la festa del cioccolato per degustare il vero cioccolato fondente, cioccolatini classici o al pistacchio, passando per quelli



