“Il no che vorrei dirti”, Francesca Barra a Caserta con il Giannone
Redazione – Può un limite diventare uno spazio di libertà? Può un rifiuto riaccendere il dialogo tra genitori e figli? Sono queste le domande provocatorie che apriranno l’incontro con la giornalista e scrittrice Francesca Barra, ospite del Liceo “Pietro Giannone” giovedì 16 aprile alle ore 16:30, presso l’Auditorium Provinciale di Caserta. L’autrice presenterà la sua ultima fatica letteraria, Il no che vorrei dirti (Giunti), un viaggio coraggioso e intimo nelle crepe della comunicazione familiare moderna, dove lo schermo di uno smartphone spesso sostituisce lo sguardo dei genitori. Nel volume, edito da Giunti, la conduttrice affronta una tematica tanto interessante quanto inesplorata: il rapporto tra genitori e figli al tempo dei social. L’autrice conduce il lettore in un viaggio attraverso casi di cronaca che si intrecciano ad un racconto personale ed intimo. Il “no” emblema della perentorietà, del confine e della lontananza diviene uno spazio necessario da ricostruire e accettare per ristabilire un dialogo onesto con i propri figli. Il libro non è un manuale o un rigido schema di regole da seguire, ma una riflessione a cuore aperto che fa del senso di inadeguatezza, un prezioso stimolo ad affrontare le sfide del tempo della società liquida. L’evento sarà aperto non solo alle studentesse e agli studenti del Liceo, ma soprattutto alle famiglie degli alunni, per discutere della tematica dei social media e dell’ impatto che hanno sulle nostre relazioni quotidiane. Le esperienze, descritte nel libro, sono un percorso dove le parole dei genitori e quelle degli esperti si fondono: nasce così un testo pensato per fornire risorse e elementi per approcciarsi alle relazioni. Gli studenti avranno la possibilità di dialogare con Francesca Barra riguardo ad una società in rapido cambiamento. Il libro propone in sintesi una nuova idea di humanitas in cui l’ascolto, la comunicazione aperta e un uso consapevole della tecnologia sono la chiave di un mondo più sano. La nuova educazione è un atto coraggioso che la società deve abbracciare per riconoscere e valorizzare anche i limiti dell’essere umano. Come ricorda Barra nel suo libro riportando una frase di William Butler Yeats: “Educare non è riempire un secchio, ma accendere un fuoco”. L’evento, è promosso e organizzato dal Liceo Pietro Giannone, con il patrocinio della Provincia di Caserta. La partecipazione all’evento è libera e gratuita e si auspica che la cittadinanza e le giovani generazioni vogliano condividere con la comunità giannonianaquesto momento significativo per tutto il territorio.
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