Il Planetario ospita Creatura, il racconto della nascita dell’Universo

Il Planetario ospita Creatura, il racconto della nascita dell’Universo

Redazione – Venerdì 7 novembre, il Planetario di Caserta accoglierà “CREATURA: il respiro dell’Universo”, straordinaria opera performativa ideata e diretta dal professore Giuseppe Raso, docente di Fisica all’Università di Palermo. L’evento sarà proposto in tre repliche consecutive – alle ore 19, 20 e 21 – con partecipazione gratuita ma prenotazione obbligatoria e posti limitati a 40 spettatori per turno.
La performance, della durata di circa 40 minuti, è sconsigliata ai minori di 10 anni.

CREATURA: il respiro dell’Universo (2024) è un viaggio immersivo che accompagna lo spettatore dalle origini del cosmo – 13,8 miliardi di anni fa – fino alla comparsa dell’essere umano.
Attraverso immagini fulldome, musiche originali, voci narranti e movimenti scenici dal vivo, lo spettacolo intreccia scienza e lirismo, restituendo la meraviglia della nascita e dell’evoluzione dell’Universo.

La drammaturgia e regia sono firmate da Giuseppe Raso, mentre le musiche e il sound design portano la firma del compositore Accursio Antonio Cortese, capace di “dare voce anche allo spazio cosmico, dove non c’è suono”.

Completano la scena i movimenti di Giovanni Raso, le performance dal vivo di Giovanni Raso e Noemi Trapani, e i video fulldome realizzati da Nicola Bonomo.
Le voci narranti declameranno testi tratti da grandi opere della spiritualità e della letteratura universale – Bibbia, Rigveda, Tao Te Ching, Iliade, Antigone – creando una narrazione poetica che dialoga con le più moderne teorie cosmologiche.

«Nel latino tardo – spiega il prof. Raso – Creatura indica ogni cosa che esiste nell’Universo, animata e inanimata: stelle, pianeti, rocce, piante, animali ed esseri umani. Lo spettacolo permette di vivere l’evoluzione del cosmo come una grande partitura musicale, articolata in sei movimenti che seguono il respiro dell’Universo stesso».

Durante la serata sarà lo stesso Giuseppe Raso a introdurre l’opera e a guidare il pubblico nella comprensione della sua visione artistica e scientifica.

L’iniziativa rientra tra i post-eventi della Notte dei Ricercatori ERN 2025, nell’ambito del progetto S.T.R.E.E.T. promosso dall’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, con il supporto logistico e tecnico del Planetario di Caserta. La produzione è firmata Albamedia.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11008 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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