Il Rispetto è forza, al Tarì la presentazione del modello Caserta

Il Rispetto è forza, al Tarì la presentazione del modello Caserta

Redazione – Al Tarì è stato presentato il progetto “Il Rispetto è forza”, un’iniziativa che punta a creare una rete stabile e condivisa per prevenire e contrastare la violenza di genere. L’obiettivo è mettere insieme istituzioni, forze dell’ordine, sanità, scuole e associazioni locali in un percorso comune che promuova cultura del rispetto, prevenzione e responsabilità condivisa sul territorio.

Alla presentazione erano presenti i protagonisti della provincia: il Questore Andrea Grassi, il comandante provinciale dei Carabinieri Manuel Scarso, il direttore generale Asl Caserta Antonio Limone, il presidente di Unicef Italia Nicola Graziano e la prefetta Lucia Volpe, che ha sottolineato l’importanza di un impegno collettivo e della sensibilizzazione dei giovani. Un videomessaggio dell’On. Mara Carfagna ha rafforzato l’invito alla collaborazione e alla tutela delle donne.

L’impegno del Tarì ha dato vita alla “Carta del Rispetto”: non un manifesto, ma un vero e proprio ecosistema di protezione e crescita. Il progetto si fonda sull’idea che la lotta alla violenza non sia solo un dovere morale, ma un impegno culturale che richiede connessione.
In base a questo progetto Il Tarì metterà a disposizione del territorio: Know-how: esperienza nella sensibilizzazione e prevenzione. Infrastruttura: spazi fisici e capacità organizzativa per eventi e formazione. Rete di relazioni: un ponte tra il mondo produttivo e le istituzioni. La “Carta del Rispetto” si muove su cinque direttrici fondamentali che garantiscono che l’impegno sia
concreto e non solo simbolico:

  1. Prevenzione strategica: Agire prima che la violenza si manifesti.
  2. Dignità umana: Mettere l’integrità della persona al centro di ogni processo.
  3. Partecipazione attiva: Coinvolgere la comunità professionale e locale.
  4. Sinergia territoriale: Evitare sovrapposizioni, potenziando ciò che già esiste.
  5. Continuità: Garantire che le azioni siano costanti nel tempo, non eventi isolati.
    Già numerose aziende del Centro orafo hanno aderito al progetto, attraverso la sottoscrizione dell’impegno
    nel fare proprie ed applicare nei propri contesti lavorativi buone prassi e principi etici fondati sul rispetto e
    sulla equità.
    Il progetto proseguirà già nelle prossime settimane con un programma di attività orientato, in
    prevalenza ai giovani studenti del territorio e della Scuola del Tarì:
     25 febbraio 2026 – GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE E PREVENZIONE
    “Riconoscere, Parlare, Agire”
    Obiettivo:
    aiutare gli studenti a riconoscere i segnali di disagio, comprendere come attivare la rete di aiuto e promuovere la
    cultura del rispetto.
    Interverranno:
     Esperto in comunicazione della ASL
     Rappresentanti delle Forze dell’Ordine
     Assistente sociale o referente del Centro Antiviolenza territoriale e/o psicologo della prevenzione

 3,4 e 10 marzo 2026 – ATTIVITÀ ESPERIENZIALI
“Difendersi con il corpo – Forza e Consapevolezza”
Obiettivo: fornire strumenti pratici di autodifesa fisica di base, finalizzati allo sviluppo dell’autostima, del controllo emotivo e della consapevolezza corporea, attraverso un approccio educativo e non violento.
In collaborazione con: Associazione A.S.D. “Sporting Club

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