Il Settembre al Borgo scopre i racconti meravigliosi. A Casola

Il Settembre al Borgo scopre i racconti meravigliosi. A Casola

Claudio Sacco

-Il progetto «I racconti meravigliosi-live sessions», ovvero fiabe e storie popolari casertane arrivano al Settembre al Borgo 2021. L’appuntamento è per venerdì 10 settembre alle ore 19 a Palazzo Masella a Casola. Le raccolte dall’antropologo Augusto Ferraiuolo in collaborazione con Mutamenti / Teatro Civico 14 e Brillante Massaro di Matutae Teatro. I racconti meravigliosi – live sessions si struttura come lettura corale. Ad alternarsi sul palco otto attori che leggeranno fiabe e racconti, immersi in un’ambientazione di musica elettronica dal vivo. Con Ilaria Delli Paoli, Peppe Zappia, Antimo Navarra, Brillante Massaro, Roberto Solofria, Vincenzo Bellaiuto, Michele Brasilio e Marina Cioppa. Le musiche sono di Paky Di Maio. «Il progetto – dice il professore Ferraiuolo, docente a Boston – nasce immaginando un percorso di riproposizione di fiabe e storie popolari casertane utilizzando differenti media e differenti forme di storytelling. Il lavoro di ricerca si è esteso attraverso un lungo arco di tempo nella zona di Caserta (in particolare nelle frazioni) ed è ancora in corso.  Queste narrazioni di carattere orale e folklorico non sono nate per essere lette da un libro, videoregistrate e inserite su fb o su youtube. Ma è proprio questa dislocazione che rende l’esperienza ancora più interessante». I RACCONTI MERAVIGLIOSI – LIVE SESSIONS è una diversa ed ulteriore forma di storytelling: una performance dal vivo tra il raccontare e l’azione scenica. La performance intende arricchire il piano virtuale con il ritorno ad un reale fatto di incontri, di dialoghi, di relazioni. Di fatto queste narrazioni vengono riportate nei luoghi dove sono state raccolte. Luoghi non solo fisici ma anche sociali e culturali, immaginando un ciclo che finalmente si realizza: dalla ricerca sul campo, iniziata molto tempo fa, agli inizi degli anni ‘ottanta, al ritorno, inteso come restituzione di un patrimonio culturale, magari arricchito da un confronto In ultima analisi il lavoro diventa una riflessione critica sulle identità locali, sulla comunanza e sulle dinamiche culturali.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 7794 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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