Internazionali di tennis a Caserta, la terra rossa protagonista

Internazionali di tennis a Caserta, la terra rossa protagonista

Fabio Marro – Il tennis italiano sta vivendo un vero e proprio momento magico, frutto del grande lavoro della Federazione e dei circoli, e la città della Reggia si appresta a diventare uno dei palcoscenici di questo sport per la prossima settimana. Nella mattinata di oggi, domenica 24 maggio, è stata ufficialmente presentata la 37esima edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta – Trofeo COGEPA Bartolo Paone”. L’incontro partecipato, moderato dal giornalista Lucio Bernardo. ha accompagnato i presenti all’introduzione degli ospiti e degli interventi istituzionali, svelando i dettagli di un torneo di alto livello inserito nell’ ITF Women’s World Tennis Tour (categoria W75), con un montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità. Gli incontri del tabellone di qualificazione prenderanno il via domenica 31 maggio, per poi culminare nella finalissima prevista per domenica 7 giugno. 

La storica manifestazione si svolgerà come di consueto sui campi in terra rossa del “Tennis Club Caserta” in via Laviano 1, la cui prima edizione risale al lontano 1982. Uno dei padri fondatori di questo evento, il direttore del torneo Giuseppe Mancini, ha preso la parola ricordando con orgoglio le origini e i 44 anni di storia del circolo, cogliendo l’occasione per ringraziare pubblicamente il responsabile organizzativo Gianpaolo Papiro per il prezioso e costante lavoro.  Ad aprire la serie di interventi sono stati i saluti istituzionali e i doverosi ringraziamenti alla Federazione, alle autorità e alla fitta rete di sponsor da parte del presidente del circolo, Aurelio Scotti, il quale ricopre anche il ruolo di responsabile finanziario della kermesse.

L’anima imprenditoriale del torneo è incarnata da COGEPA, storico title sponsor della manifestazione. L’ingegnere Massimo Mazzocchini, amministratore delegato dell’azienda, ha preso la parola illustrando le attività del proprio gruppo e celebrando un solido cammino di sponsorizzazione che dura ormai da ben 5 anni, e con un’efficace metafora, mutuata dalla terra rossa e applicata ai cantieri edili, l’ingegnere ha ricordato: «Nel tennis si riparte sempre da 0-0, così come in un cantiere o nella vita: ogni sfida impone di ricominciare con impegno e determinazione».

Ha concluso l’amministratore delegato di COGEPA ribadendo come intenda portare avanti questa partnership proprio in virtù del profondo impatto sociale generato dal torneo. Un legame sancito, a fine conferenza, dalla consegna di un premio speciale da parte del presidente Scotti all’ingegnere Mazzocchini come riconoscimento per il continuo sostegno al “Trofeo Bartolo Paone”. 

A rappresentare i vertici della FITP, è intervenuta la consigliera nazionale FITP Virginia Di Caterino. Il suo discorso ha tracciato l’eccezionale crescita della Federazione negli ultimi anni, partita dalle basi della formazione giovanile fino allo sviluppo del cosiddetto “Sistema Italia”, invidiato e studiato in tutto il mondo. La consigliera ha, inoltre, evidenziato con una battuta l’altissimo livello competitivo raggiunto dal nostro movimento: «Oggi quasi ci si ritrova scontenti quando un azzurro si ferma “solo” ai quarti o in semifinale di uno Slam, mentre fino a pochissimi anni fa un risultato del genere sarebbe stato considerato un traguardo storico».

La consigliera ha poi sottolineato come la FITP sia riuscita ad abbattere drasticamente molti costi di gestione a beneficio dei circoli e delle famiglie, rendendo la disciplina molto più accessibile. Un successo che passa anche per lo sviluppo capillare di progetti formativi d’eccellenza, come l’iniziativa nazionale “Racchette in Classe”.

Particolarmente profondo è stato l’intervento di Michele De Simone, delegato provinciale CONI di Caserta. De Simone non ha nascosto le ferite del territorio, parlando apertamente di una Caserta che troppo spesso mostra “le ali spezzate” nello sport così come in altri settori. Tuttavia, ha indicato proprio nel Tennis Club Caserta un punto di riferimento sociale e sportivo incrollabile, capace di offrire una formidabile immagine positiva della città all’estero, data la presenza costante di atlete di caratura mondiale. 

De Simone ha poi tracciato un suggestivo parallelo storico e artistico legato alla Reggia borbonica: se tutti conoscono il monumento per la sua magnificenza, pochi ricordano che la storia stessa del palazzo reale si intreccia con lo sport. Ne sono un esempio la celebre “Fontana del Canestro” (un richiamo quasi profetico alla grande tradizione del basket casertano) e la suggestiva “Sala della Racchetta”.

A suggellare lo spirito degli Internazionali è stato nuovamente Michele De Simone, che ha invitato i presenti a guardare lo slogan stampato sul retro delle cartelline della conferenza: “Don’t wait for the moment. Create it”, “Non aspettare il momento. Crealo”. Un invito perfetto alla resilienza, raccolto nei saluti finali dal presidente Aurelio Scotti, che ha ringraziato nuovamente la Federazione e l’intera platea.

Gli appassionati potranno seguire ogni novità sul sito ufficiale www.tccaserta.it e/o sulle pagine social ufficiali Facebook e Instagram del “Tennis Club Caserta”. 

L’appuntamento è sui campi di via Laviano: il grande tennis internazionale sta per iniziare.

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Fabio Marro
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Diplomato al Liceo Classico Pietro Giannone, attualmente studente di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Durante il mio percorso scolastico ho maturato esperienza nella politica studentesca, ricoprendo il ruolo di rappresentante d’istituto, e ho partecipato a un progetto Erasmus in Turchia, che mi ha permesso di approfondire la conoscenza della cultura e delle tradizioni locali. Sono appassionato di sport, teatro e tecnologia, ambiti che mi stimolano costantemente a sviluppare nuove competenze e a confrontarmi con realtà diverse.

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