“Itaca”, la collettiva itinerante al Museo Campano di Capua

“Itaca”, la collettiva itinerante al Museo Campano di Capua

Luigi Fusco

-Un vero e proprio viaggio artistico, all’insegna del contemporaneo, è stato condotto al Museo Provinciale Campano di Capua. Un percorso di cultura figurativa che si è svolto lungo due differenti binari stilistici e linguistici, quello spagnolo e quello italiano, che, ad un certo punto della narrazione critica, si sono incontrati dando vita ad un vero e proprio crocevia artistico, un luogo dove confluiscono modelli e stilemi sia spagnoli che campani.  Ed è stato proprio il viaggio, il tema portante della mostra inaugurata nello storico museo delle Madri, le cui istanze prendono le mosse dal titolo stesso dell’esposizione: Itaca, nome preso in prestito dall’Odissea di Ulisse.

È una collettiva itinerante, già esposta presso il Museo Archeologico di Elda, cittadina della comunità autonoma di Valencia, che ha come protagoniste le opere di ben tredici artisti, suddivise tra pitture, sculture e installazioni e che sarà visitabile dal 9 al 16 ottobre prossimo.

Virginia Bernal, Anna Crescenzi, Francesca Di Meola, Alicante Mateos, Giovanni Odierna, Ana Ortín, Nunzia Re, Jesús Sevilla, Alejandro Torres, Salvador Torres, Enzo Trepiccione, Vittorio Vanacore e Antonio Vidal, questi i nomi degli autori che hanno presentato i propri lavori al Museo Campano, riuscendo a far coniugare il proprio linguaggio stilistico con le composizioni figurative di età moderna stanti nelle sezioni dedicate alle pitture del territorio.

Al catalogo, curato in Spagna da Carlos Salas dell’Universidad de Murica, ha fatto seguito a Capua l’appassionata esposizione della collettiva e di ogni sua singola opera del critico d’arte Mino Iorio, che attraverso attente analisi, è riuscito a raccontare l’intera mostra, contribuendo a dare una lettura inedita sulle recenti acquisizioni tecniche, formali e compositive che, da un po’ di tempo, stanno caratterizzando la produzione sia degli autori campani che di quelli spagnoli, a sua volta proiettata verso un vera e propria dialettica culturale destinata ad implementare nuovi scambi visivi ed iconografici tra la penisola iberica e il territorio campano.

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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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