La cucina italiana Patrimonio Unesco: l’orgoglio del Consorzio della Mozzarella di Bufala
Redazione – Trionfa la cucina italiana, dichiarata a Nuova Delhi patrimonio dell’umanità. “Siamo orgogliosi del successo della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco. Si tratta del giusto riconoscimento a un sistema fondato su identità e tradizione, di cui la mozzarella di bufala campana Dop è simbolo nel mondo”. Le parole del presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, Domenico Raimondo.
“La cucina italiana – aggiunge – è un modello vincente anche come stile di vita e ora potrà ricevere nuovo impulso. C’è infatti bisogno di una vasta campagna di sensibilizzazione e di educazione soprattutto delle giovani generazioni, visto che il gruppo tra i 25 e i 44 anni è quello che cucina sempre meno, ricorre più frequentemente al delivery e ordina il 24% dei piatti pronti, in base al rapporto sulla
Cucina italiana”.
“Il nostro Consorzio ha sostenuto questo traguardo e continuerà ancora più intensamente a valorizzare la cucina italiana, puntando ovviamente sulla straordinaria versatilità di una sua eccellenza, la mozzarella di bufala campana Dop”, conclude il presidente.
About author
You might also like
Da Vitulazio a Ballando con le Stelle, Raffaele Sibilio su Rai 1
Redazione – E’ di Vitulazio il giovane Raffaele Sibilio oggi pomeriggio tra i protagonisti come ballerino a Ballando con le Stelle on the road che cerca nuovi talenti in tutta Italia.
AMA, Biennale delle Arti, Maddaloni si prepara all’evento
(Comunicato stampa) -Maddaloni, storica cittadina in provincia di Caserta, si prepara a ospitare la Biennale delle Arti AMA (Arte + Maddaloni + Architettura), un festival fortemente voluto dal Comune di Maddaloni per la
La Reggia della Meraviglia, presentato il libro di Repubblica
Alessandra D’alessandro -Il Vestibolo superiore della Reggia di Caserta ha ospitato la presentazione del libro “La Reggia della Meraviglia” che La Repubblica Napoli dedica al Complesso vanvitelliano. E’ questa l’ultima iniziativa editoriale



