La guerra vista dagli scienziati, Capaccioli speaker nell’Arena

La guerra vista dagli scienziati, Capaccioli speaker nell’Arena

 Pietro Battarra

 – Spartacus va alla guerra. Dinanzi all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, quello che fu l’arena del gladiatore tracio, Massimo Capaccioli, professore emerito di Astrofisica all’Università Federico II di Napoli, un “eroe” della cultura scientifica, racconterà l’uso della tecnologia in campo bellico. L’appuntamento è per domenica 11 novembre alle ore 18 da Amico Bio Spartacus Arena, il primo ristorante biologico al mondo in un sito archeologico.

L’incontro, a ingresso libero e gratuito, avrà come titolo Scienziati in guerra. Sarà rivolto a studenti, a insegnanti e a quanti siano interessati a conoscere o approfondire questo periodo della storia italiana.

L’appuntamento cade esattamente a distanza di cento anni dalla fine della Grande Guerra. L’11 novembre 1918, infatti, fu sottoscritto l’armistizio di Compiègne tra l’Impero tedesco e le potenze alleate. L’atto segnò la fine dei combattimenti della prima guerra mondiale. Esattamente a distanza di 100 anni da quella data il professore Massimo Capaccioli esaminerà le posizioni diverse degli scienziati nei confronti della guerra.

D’altronde, la Grande Guerra non fu un conflitto tecnologico, almeno nel significato che questa espressione assunse 25 anni dopo, con la Seconda Guerra Mondiale, che sfruttò i ritrovati di conoscenze nuove (science driven), come radar, propulsione a reazione e a razzo, energia nucleare e in fine di conflitto elettronica e management. Infatti, durante la Seconda Guerra Mondiale fu prassi comune la collaborazione tra scienza e guerra.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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