La musica di Ludovico Enaudi agli scavi di Pompei
(Mario Caldara) Gli scavi di Pompei arricchiscono ulteriormente il proprio programma musicale previsto per l’estate 2016. Dopo l’annuncio di nomi dalla caratura mondiale, quali Elton John (che si esibirà il 12 luglio nell’Anfiteatro Romano) e David Gilmour (che farà romanticamente ritorno a Pompei dopo il famoso live del 1972 il 7 e l’8 luglio), un altro grande artista farà “vibrare” le rovine antiche della città campana a suon di musica. Si tratta di Ludovico Enaudi, pianista e compositore torinese dalla grandezza internazionale, che si esibirà il 23 luglio nel teatro romano, insieme a Federico Mecozzi al violino, Redi Hasa al violoncello, Alberto Fabris al basso elettrico e live electronics, Riccardo Laganà alle percussioni e Francesco Arcuri alle chitarre. Il concerto, Elements, prende il nome dalla sua ultima “fatica”, album uscito nell’ottobre 2015 e che ha occupato posizioni alte delle classifiche italiane e dei Paesi Bassi. È motivo di grande orgoglio e un’occasione da non perdere, quella di poter assistere alla performance di un artista d’eccezione come Enaudi, che per la prima volta suonerà tra le rovine storiche, contorno magnifico per la sua musica. Durante la sua carriera, egli si è esibito praticamente ovunque nel mondo e sui palcoscenici più ambiti e prestigiosi, dimostrando all’estero che l’Italia è sorgente di talento. Il maestro ha raggiunto il successo planetario con l’album Le Onde, ispirato all’omonimo romanzo di un’altra anima dal talento imponente, Virginia Woolf. Enaudi ha anche lavorato in campo teatrale e cinematografico. Per il teatro, non si può non ricordare la composizione teatrale Time Out, risalente al 1988, mentre ha firmato colonne sonore per diversi film. Alcuni brani del già citato Le Onde hanno fatto parte del film di Nanni Moretti, Aprile, e, recentemente, Enaudi ha dato vita alle musiche di Quasi Amici (Intouchables), di Olivier Nakache ed Éric Toledano, con François Cluzet e Omar Sy, film francese vincitore di diversi premi e racimolatore di parecchie candidature prestigiose. Ludovico Enaudi, un altro grande musicista per un’altra indimenticabile notte estiva pompeiana.
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