La seta scende in campo, progetti in mostra da Silk & Beyond

La seta scende in campo, progetti in mostra da Silk & Beyond

Maria Beatrice Crisci

– “Splendente come seta”. È questo il titolo scelto per la mostra degli studenti del Corso di Culture materiali del Mediterraneo del Dipartimento di Architettura dell’Università Luigi Vanvitelli diretto da Luigi Maffei. A ospitare oggetti, idee e progetti di seta l’azienda serica casertana Silk & Beyond che ha sposato fin dall’inizio il progetto mettendo a disposizione non solo la sede ma anche il materiale utilizzato dagli studenti, circa settanta, per le realizzazioni finali.silk seta 8

silk seta 5La professoressa Jolanda Capriglione, docente del corso spiega: “Questo progetto è nato proprio dal mio corso. Abbiamo seguito il percorso della via della seta che nell’ultima parte arriva al Mediterraneo. Ovviamente, visto che siamo a Caserta, si pensa immediatamente a San Leucio. E una delle aziende più all’avanguardia sulla seta è sicuramente la Silk & Beyond. Abbiamo pensato di dare ai ragazzi dei frammenti di stoffa con i quali loro hanno elaborato i vari progetti. Abbiamo fatto tre mesi di studio sulla seta, i percorsi della via della seta e quindi abbiamo incominciato a lavorare materialmente”. Ma quale sarà il futuro di questi progetti? “Io spero che alcuni – sottolinea la professoressa Capriglione – possano andare in produzione. Diversi di questi progetti sono davvero nuovi, rivoluzionari. Ora sta alla creatività dei ragazzi, alla loro audacia spingerli a mettersi in contatto con le aziende produttrici. Certo non mancherà, se loro lo vorranno, il nostsilk seta 2ro supporto”.

A fare gli onori di casa in occasione dell’inaugurazione Maria Assunta Giaquinto, titolare della Silk & Beyond. Tra gli altri, anche Giovanni Bo, presidente della Piccosilk seta 9la Industria di Confindustria Caserta. Tutors dei ragazzi sono stati l’architetto Alfredo Panarella e il professore Stefano D’Alterio.

La seta, innanzitutto. Un intero mondo di seta è in esposizione, dai monili ai ventagli, al portagioie, agli abiti, al redesign della 500. Ai completini dei calciatori. E sono stati Giuseppe Arrichiello, Antonio Romano, Luciano Quercia e Francesco Izzo a ipotizzare l’uso della seta nelle divise calcistiche. Sono quattro studenti del corso di Culture materiali del Mediterraneo.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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