Luoghi del silenzio, presentato il programma di Italia Nostra

Luoghi del silenzio, presentato il programma di Italia Nostra

Redazione – Un incontro dedicato al rapporto tra benessere, città e qualità della vita si è tenuto ieri nella Sala Convegni del Museo Olivetti di Villa Vitrone, dove è stato presentato il programma 2026 della sezione casertana di Italia Nostra. Ad aprire l’incontro la presidente Maria Carmela Caiola. Il filo conduttore scelto per il nuovo anno associativo è stato “I luoghi del silenzio ai tempi dei social”, un tema che ha riportato al centro dell’attenzione il valore degli spazi capaci di offrire equilibrio, ascolto e rigenerazione personale in un’epoca dominata dalla connessione continua. L’iniziativa ha rappresentato un nuovo momento di riflessione culturale per il territorio casertano, sempre più protagonista di un dibattito che intreccia ambiente urbano, salute psicofisica e tutela del patrimonio. Parchi, giardini, chiostri, biblioteche e boschi urbani sono stati indicati come luoghi simbolici nei quali recuperare il contatto con sé stessi e con gli altri, lontano dal sovraccarico digitale della quotidianità contemporanea.

Ad aprire il confronto è stato Luigi Maffei, docente ordinario di Fisica tecnica ambientale e Prorettore all’innovazione tecnologica dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, figura di rilievo internazionale nel campo dell’acustica ambientale. Nel suo intervento, dedicato alla ricerca di spazi urbani in grado di favorire il recupero mentale ed emotivo, il professore ha analizzato il modo in cui vengono percepiti gli ambienti vissuti ogni giorno e il ruolo positivo che il patrimonio culturale può svolgere nella riduzione dello stress e dell’affaticamento cognitivo.

L’appuntamento promosso da Italia Nostra si è inserito in un percorso che ha posto al centro una nuova idea di socialità, basata sulla relazione autentica e sulla possibilità di vivere la città con tempi più umani. Un messaggio apparso particolarmente attuale anche alla luce delle ricerche scientifiche che evidenziano il crescente disagio psicologico legato all’uso eccessivo dei social media, soprattutto tra i più giovani.

Questo il programma:
Visite culturali
10 maggio
La cura e l’accoglienza Napoli, l’Ospedale della Pace (Lazzaretto) e la Reale Casa dell’Annunziata.
a cura di Giuseppina Marino Marsilia e Nicoletta Marino Marsilia
7 giugno
La memoria
Mercogliano, la Biblioteca di Montevergine e il palazzo abbaziale. La villa imperiale e il museo Umberto Nobile di Lauro.
a cura di Giancarlo Pignataro e Antonio Salerno
20 settembre La natura
Collepardo, la selva d’Ecio e la Certosa di Trisulti. L’orto del Centauro.
a cura di Maria Carmela Caiola e Antonio Salerno
10 e 11 ottobre I tratturi e le chiese romaniche
II Molise, Trivento, Santa Maria del Canneto. Le cattedrali di Larino e Terni.
a cura di G. Marino Marsilia e Vincenzo lacente
8 novembre Pompei, i calchi. Tra silenzio e tuono
A cura di Giancarlo Pignataro e llaria Pignataro
13 dicembre I parchi della rimembranza
Caserta, i giardini della Flora e l’Archivio di Stato.
a cura di Maria Rosaria lacono e Antonio Salerno
Incontri culturali
22 settembre Prof. Gino Aldi, Psicoterapeuta: “Prigionieri della rete: come la tecnologia sta cambiando (non sempre in meglio) la mente dei ragazzi”.
Sala convegni del Museo Olivetti a Villa Vitrone

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11460 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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