Maddaloni. Amici del podismo 1976-2026, mezzo secolo di sport

Maddaloni. Amici del podismo 1976-2026, mezzo secolo di sport

(Comunicato stampa) – Siamo nel 1976. È da lΓ¬ che parte tutto. Un gruppo di appassionati decide che correre non sarΓ  solo un gesto atletico, ma uno stile di vita. Nascono cosΓ¬ gli β€œAmici del Podismo – Maddaloni”, con figure simbolo come Luca Della Ventura, Clemente Tagliaferro, Michele Pascarella e con Bartolomeo Tagliaferro primo presidente. A dare impulso e visione, il riferimento del prof. Giovanni Iodice, autentico pioniere del movimento podistico campano. Da allora la strada Γ¨ diventata casa. Prima l’affiliazione alla FIASP nel 1982, poi alla FIDAL nel 1988: tappe che certificano una crescita costante, fatta di passione, sacrificio e spirito di squadra. Ma soprattutto fatta di gare, di chilometri condivisi e di quell’entusiasmo contagioso che, come una β€œmalattia benefica”, ha coinvolto generazioni di podisti. Nel 2026 questa storia taglia un traguardo straordinario: 50 anni. E non poteva esserci modo migliore per celebrarli se non correndo.
Domenica 26 aprile, infatti, le strade di Maddaloni torneranno ad animarsi con il Trofeo CittΓ  di Maddaloni, gara simbolo e cuore pulsante dell’attivitΓ  della societΓ . Una 10 chilometri che rappresenta molto piΓΉ di una competizione: Γ¨ un appuntamento identitario, capace di unire agonismo e partecipazione, memoria e presente. Il percorso urbano, disegnato alle pendici del Monte San Michele, attraversa i luoghi piΓΉ rappresentativi della cittΓ , trasformando la gara in un viaggio dentro la sua storia. Tra palazzi, chiese, scorci antichi e il castello normanno che domina il panorama, il β€œserpentone” di atleti colorerΓ  le strade con le canotte di ogni societΓ , dando vita a uno spettacolo sportivo intenso e coinvolgente. Dal punto di vista tecnico, il Trofeo, che assegna anche il premio β€œVincenzo PASCARELLA” al primo atleta maschile della categoria SM/MM 55, si conferma una gara vera, combattuta, capace di mettere alla prova ogni atleta fino all’ultimo metro. Ritmi alti, strategie, resistenza: i protagonisti saranno
chiamati a dare il massimo, in una competizione che negli anni ha visto sfidarsi centinaia di podisti e che continua a rappresentare un riferimento nel calendario regionale, sotto l’egida del CONI e di OPES Italia. La manifestazione gode non solo del patrocinio e del contributo del comune di Maddaloni, ma anche del patrocinio della PRO LOCO e della Provincia di Caserta A guidare questa macchina organizzativa c’è il presidente Domenico Servidei, erede di una tradizione costruita con dedizione e lungimiranza. Una tradizione che non si limita allo sport, ma abbraccia anche l’impegno sociale, con iniziative e sostegno al territorio che hanno reso gli β€œAmici del Podismo” un punto di riferimento ben oltre l’ambito agonistico. Il Trofeo del cinquantenario sarΓ  quindi molto piΓΉ di una gara: sarΓ  il simbolo di una comunitΓ  che corre insieme da mezzo secolo, un ponte tra passato e futuro, tra chi c’era e chi continuerΓ  a esserci. Cinquant’anni dopo quel primo passo mosso nel 1976, il Trofeo CittΓ  di Maddaloni torna a raccontare che correre non Γ¨ solo inseguire un tempo o un traguardo, ma costruire legami, attraversare generazioni e lasciare impronte indelebili sul territorio: perchΓ© ogni chilometro condiviso Γ¨ un pezzo di storia che continua a vivere, e ogni arrivo Γ¨ solo un nuovo inizio da percorrere insieme. Le iscrizioni sono giΓ  aperte sul sito CAMELOTSPORT. Esserci significherΓ  partecipare ad una giornata che resterΓ  nella storia del podismo, un traguardo collettivo raggiunto grazie alla passione per lo sport, che unisce, fortifica e come recita lo slogan societario, va sempre oltre!

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