Madonna delle Grazie: si rinnova la tradizione nella Cappella per Casertavecchia

Madonna delle Grazie: si rinnova la tradizione nella Cappella per Casertavecchia

Luigi Fusco – Ci sono tradizioni che in maniera silente attraversano il tempo, e si aspetta il momento giusto per poterle rinnovare. È il caso di una singolare consuetudine che in molti a Caserta e dintorni forse non conoscono: la Celebrazione Liturgica in onore della Madonna delle Grazie che si tiene il 2 luglio presso la piccola Cappella che si trova lungo la notissima strada provinciale che dalla località Mezzano di Caserta conduce a Casertavecchia, conosciuta anche come via Vitagliano Rossetti. Posto quasi metà del percorso che conduce verso il borgo medievale di Casa Hirta si trova appunto quest’edificio di ridotte dimensioni e dalle semplici forme architettoniche. Il suo impianto originario risale agli anni Venti del Novecento, quando venne innalzato per sostituire una precedente edicola votiva, datata agli anni Quaranta dell’Ottocento, che si trovava nelle immediate vicinanze. Ancora oggi è possibile venir a capo di queste uniche informazioni grazie all’epigrafe che vi si conserva all’interno, in cui sono riportati nomi, date e fatti riguardanti un passato tanto lontano, spesso così complesso da ricostruire sul piano filologico.

Alle Celeste Regina delle Grazie / il Sac [erdote] Felice Casella / sul suolo gentilmente concesso dalla signora Matilde Canani / innalzò questo tempietto / nel giugno del 1922 / sostituendo l’alta edicola / poco lungi eretta nel 1847 / dalla compianta genitrice Alessandra Cerreto da Casola / e che pel tracciato della nuova via / restava senza preci e senza onore. Ciò è ancora quanto si legge nella lapide di questa cappella, a cui vanno ad aggiungersi altre precipue testimonianze decorative novecentesche stanti al suo interno. Fra queste, l’altare marmoreo, su cui è collocata una piccola statua della Madonna con il Bambino, e il pavimento maiolicato commissionato, tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, dall’allora arciprete della frazione di Casolla Aurelio Ascione, così come riportato nella targa dedicatoria: A devozione l’arciprete Ascione Aurelio. In molti sono intanto accorsi per visitarla in occasione della festività della Vergine delle Grazie. Fedeli e devoti si sono poi riversati al suo interno soprattutto per prender parte alla Santa Messa serale che, per l’occasione, è stata officiata dal parroco di Casertavecchia don Franco Catrame.

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Luigi Fusco
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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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