Maternità senza filtri: a Palazzo Fazio il lato “scomodo” dell’essere madre

Maternità senza filtri: a Palazzo Fazio il lato “scomodo” dell’essere madre

Redazione – La rassegna nazionale Faziopentheater giunge al suo undicesimo appuntamento con una proposta che promette di scuotere le coscienze e abbattere i luoghi comuni. Domenica 22 marzo 2026, alle ore 19:00, la Sala Teatro “A. Vinciguerra” di Palazzo Fazio ospiterà lo spettacolo “Di mamme ce n’è una sola… e meno male”, prodotto dalla compagnia Titaniateatro di Pozzuoli.

Siamo abituati a celebrare la maternità come un idillio di devozione, pazienza e perfezione. Ma cosa succede quando il velo di zucchero si rompe? Il testo e la regia di Daniela Cenciotti, che è anche l’intensa interprete della serata, scavano nelle zone d’ombra di un ruolo che spesso schiaccia la donna sotto il peso dell’archetipo.

Accompagnata dalle note della chitarra del Maestro Marco Laurenza, la Cenciotti dà voce a quelle madri che la società preferisce non vedere: le madri imperfette, quelle dimenticate, le madri “feroci” o semplicemente quelle che hanno rivendicato il diritto di essere donne prima che genitrici.

L’opera si snoda attraverso un viaggio emotivo fatto di canzoni struggenti e testi spietatamente sinceri. Non si tratta di una critica alla maternità, ma di un atto d’amore coraggioso verso la verità. “Ascoltare le ragioni delle ‘mamme cattive’ significa crescere davvero”, suggeriscono le note di regia, invitando il pubblico a un confronto frontale con i fallimenti, i dolori e le rinascite di chi non ce l’ha fatta a essere un’icona sacra.

Sotto la direzione artistica di Antonio Iavazzo e l’organizzazione generale di Gianni Arciprete, la rassegna di Capua si conferma un presidio culturale fondamentale per il territorio, capace di portare in scena il teatro d’innovazione e le arti performative con uno sguardo sempre attento all’attualità e alla qualità interpretativa.

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