Memoria e giustizia. Il viaggio di Streghe alla ProLoco di San Leucio

Memoria e giustizia. Il viaggio di Streghe alla ProLoco di San Leucio

Fabio Marro – Si è svolto ieri sera, nella suggestiva cornice della Pro Loco Real Sito di San Leucio, un incontro culturale di profondo spessore dedicato alla presentazione del libro “STREGHE: Antiche Persecuzioni – Attuali Reati”, curato dall’avvocata Tiziana Barrella. L’evento non si è configurato come una semplice esposizione editoriale, ma come un autentico atto di riparazione verso figure storicamente perseguitate, attraverso un’analisi multidisciplinare che ha intrecciato storia, antropologia, filosofia, diritto e psicologia

La serata è stata aperta dai saluti istituzionali di Domenico Villano, Presidente della Pro Loco Real Sito di San Leucio, e di Loredana Granegna, Presidente dell’Inner Wheel Club Caserta Terra di Lavoro. Il dibattito, moderato con competenza dalla giornalista Marilù Musto, è entrato nel vivo grazie ai contributi di un panel di esperti di alto profilo. Sono intervenute Francesca Della Ratta, avvocata e Presidente di “DifferenteMente APS”, e Nadia Ersilia Atzori, psicologa e criminologa, le quali hanno analizzato il legame tra le persecuzioni del passato e le moderne dinamiche della violenza di genere. Il versante artistico e filosofico è stato curato dal critico d’arte Massimo Sgroi e dall’artista Gustavo Delugan, che ha illustrato la genesi di due sue opere nate proprio dal dialogo con le tematiche del volume.

Centrale è stato l’intervento di Tiziana Barrella, Presidente dell’Osservatorio Giuridico Italiano, che ha approfondito le radici storiche e giuridiche della figura della “strega”. Il confronto ha analizzato la psicologia delle folle citando le tesi di Gustave Le Bon, evidenziando come l’identità individuale tenda a svanire all’interno del gruppo per dare vita a un organismo collettivo spesso violento. È in questa dinamica di “branco” che, per secoli, donne innocenti sono state torturate e uccise sotto lo stigma della stregoneria, vittime di una società che ha preferito la paura alla comprensione.

L’evento è stato arricchito dai momenti performativi con le letture di Carmela De Lucia e Tiziana De Nunzio, accompagnate dal commento musicale dei “Sarraccussì”, che hanno restituito simbolicamente dignità e libertà alle donne perseguitate. A conclusione della serata, i partecipanti sono stati coinvolti in un rituale simbolico durante il quale sono stati bruciati messaggi di liberazione dedicati alle vittime di torture e ingiustizie. L’incontro ha ribadito come l’analisi degli orrori del passato resti l’unico strumento efficace per comprendere il presente e spezzare le catene del pregiudizio che ancora oggi persistono nella società contemporanea.

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Fabio Marro
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Diplomato al Liceo Classico Pietro Giannone, attualmente studente di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Durante il mio percorso scolastico ho maturato esperienza nella politica studentesca, ricoprendo il ruolo di rappresentante d’istituto, e ho partecipato a un progetto Erasmus in Turchia, che mi ha permesso di approfondire la conoscenza della cultura e delle tradizioni locali. Sono appassionato di sport, teatro e tecnologia, ambiti che mi stimolano costantemente a sviluppare nuove competenze e a confrontarmi con realtà diverse.

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