Migrazione sanitaria. Salvatore, un fenomeno in crescita
Claudio Sacco
– «Il fenomeno migratorio non è solo economico, ma anche e soprattutto sanitario; fenomeno rispetto al quale, a parte i proclami elettorali, nulla in concreto s’è fatto in questi anni. Nonostante il fiume di denaro che la Campania riceve annualmente dalla Stato – oltre 10 miliardi di euro – i pazienti campani migrano, more solito, in altre regioni per ricevere assistenza».
Per l’anno 2017, infatti, la Campania, a fronte di uno stanziamento di 10,2 miliardi di euro, atto a garantire i livelli essenziali di assistenza, ha ricevuto circa 9,9 miliardi di euro. Negli ultimi 10 anni, quindi, la migrazione dei pazienti campani verso altre regioni, al netto di quella attiva, è costata alla Campania ben 3 miliardi di euro. La migrazione sanitaria arreca, dunque, pregiudizio a molti: in primis ai pazienti, ma anche agli operatori economici del settore, ai livelli occupazionali ed alla stessa tenuta dei conti regionali». Quindi, aggiunge: «Le cause della migrazione sono molteplici e tra queste v’è, con ciclica ricorrenza, l’esaurimento dei budget assegnati alla specialistica ambulatoriale. A causa, infatti, della cronica insufficienza delle risorse allocate dalla Regione alla diagnostica di laboratorio, alla radiologia, alla medicina nucleare, alla radioterapia, alla diabetologia ed a molte altre branche specialistiche, all’esaurimento dei budget, i pazienti migrano in altre regioni, e non solo in quelle confinanti, le quali sono ben liete di accoglierli dal momento che le prestazioni le pagherà comunque la Campania. Al netto della migrazione verso i centri di eccellenza nazionali, quella massiva, per lo più afferente proprio alla specialistica ambulatoriale, dipende, in gran parte, dalla sottostima sistemica dei budget. Non si tratta, dunque, di eliminare i tetti di spesa – pur costituendo questo un punto nodale della campagna elettorale salvo poi essere stato espunto nei fatti – ma rideterminarli in virtù di una sana ed oculata attività di programmazione rispetto al reale fabbisogno assistenziale. Vero è che a problemi complessi non esistono soluzioni semplici, ma è altrettanto vero che, nel caso di specie, non vi è chi non veda come l’adeguamento dei tetti di spesa determinerebbe una immediata riduzione della migrazione a costo zero. La coerenza, tanto auspicata, deve caratterizzare tutte le iniziative, anche e soprattutto quelle regionali. Adottare misure prive di valenza tecnica, quale lo “spezzatino trimestrale” dei tetti di spesa, va proprio nella direzione opposta alla sana programmazione. D’altronde, nonostante volga al termine l’anno 2018, non è stato ancora adottato l’atto di programmazione e, frattanto, alquanto discutibili appaiono le recenti indicazioni fornite dal board regionale ai direttori generali delle ASL della Campania in ordine alla continuità assistenziale. Ebbene, la programmazione sanitaria è ben altra ed alta cosa».
Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.
Luigi Fusco -La festività della Madonna delle Grazie è tra le più sentite in territorio casertano e non solo.La sua tradizionale iconografia prevede la presenza delle Anime del Purgatorio avvolte
– Prorogata la mostra napoletana dedicata a Frida Kahlo. L’esposizione multimediale dedicata alla vita e all’arte della grande pittrice messicana, in corso a Palazzo Fondi a Napoli, dal titolo Frida Kahlo
(Comunicato stampa) -“Gentilissima Dirigente, mi permetto di scriverle per condividere con lei una splendida notizia che ritengo meriti di essere portata alla sua attenzione”. Inizia così la missiva dell’architetto Francesco
Utilizziamo cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Considereremo tu sia d'accordo nel loro uso, ma puoi sempre negarne il consenso. Impostazioni cookieAccetta
Privacy & Cookies Policy
Privacy policy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali al funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.