Musica da Camera. Quattro giorni con i talenti del flauto

Musica da Camera. Quattro giorni con i talenti del flauto

Redazione – Da oggi al 30 novembre Aversa, Caserta e Capua diventano il palcoscenico di un itinerario musicale che mette al centro alcune delle voci più interessanti della scena europea del flauto e una delle realtà orchestrali più attive del territorio, l’Orchestra da Camera di Caserta diretta da Antonino Cascio. Il percorso unisce giovani eccellenze italiane, riscoperte barocche, pagine del grande repertorio e un omaggio conclusivo a Beethoven affidato al pianista Olaf John Laneri, protagonista del terzo appuntamento del suo Beethoven Project.

Il festival si apre oggi giovedì 27 novembre ad Aversa, nella cornice di Casa Cimarosa, con un recital dedicato al flauto e alle sue molteplici possibilità timbriche. Protagonista è Mario Bruno, tra i talenti italiani più premiati degli ultimi anni: vincitore del Kobe International Flute Competition 2022, del Musikwettbewerb der ARD 2022 e del Concours de Genève 2023. Il programma abbraccia tre secoli di musica, da Telemann a Migot, passando per Bach, Debussy e pagine contemporanee di Lincetto e Pisicchio. Il recital diventa così un viaggio nella storia del repertorio per flauto solo: dalle Fantasie di Telemann alla Partita di Bach, dal respiro sospeso di Syrinx alla tensione moderna di Xilema, in un dialogo continuo tra virtuosismo, ricerca e introspezione.

Il giorno successivo, venerdì 28 novembre, la musica torna ad Aversa, nella Chiesa di San Francesco, con l’Orchestra da Camera di Caserta. Accanto a Mario Bruno si esibisce Federico Martino, giovane flautista e vincitore del Premio Domenico Cimarosa 2025. Il programma mozartiano si apre con l’Andante in do maggiore KV 315, affidato a Martino, mentre a Bruno è riservato il celebre Concerto in re maggiore KV 314. La serata si conclude con la Sinfonia Concertante in sol maggiore di Domenico Cimarosa, una pagina di rara esecuzione che mette in dialogo i due solisti all’interno di una scrittura brillante e agile, caratteristica del compositore aversano.

Il weekend si chiuderà con il ritorno di Olaf John Laneri, impegnato nel terzo appuntamento del suo Beethoven Project, un percorso che sta riscuotendo grande attenzione per la profondità interpretativa e la coerenza del disegno artistico. Una conclusione di prestigio per quattro giorni che intrecciano talento, ricerca e valorizzazione del patrimonio musicale del territorio.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11008 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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