Musica e Arte. T’In-canto al Museo Diocesano di Capua

Musica e Arte. T’In-canto al Museo Diocesano di Capua

Luigi Fusco – Ancora una volta il Museo Diocesano di Capua – sezione Episcopio apre i propri battenti in via straordinaria per accogliere quanti vorranno visitarlo, ma soprattutto i tanti curiosi, appassionati e cultori delle testimonianze d’arte sacra conservate al suo interno, la cui storia è strettamente legata a quella dell’arcidiocesi capuana, tra le più antiche e prestigiose d’Italia. L’appuntamento è per il prossimo 3 luglio con l’evento Musica e Arte T’In-Canto. A partire dalle 17:30, guide specializzate ed autorizzate dalla direzione del museo condurranno i visitatori alla scoperta delle preziose raccolte di pitture, sculture ed arredi liturgici esposti nel settecentesco piano di rappresentanza del palazzo arcivescovile. Tra i vari capolavori presenti al suo interno si evidenziano la Legatura aurea dell’Evangelario di Alfano, del secolo XII, e i fogli pergamenacei dell’Exultet,del secolo XI, unici nel loro genere sia per la forma testuale che per il contenuto figurativo, tra i pochi di età medievale ad esser sopravvissuti in territorio italiano al passaggio del tempo e, spesso, all’incuria dell’uomo.

Alle 18:30, ci sarà, invece, il concerto a cura del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Le note eseguite dai musicisti dell’ensemble attraverseranno le sale del museo creando un’atmosfera di grande suggestione sonora che farà da accompagnamento alla narrazione delle opere d’arte esposte. Come per le passate aperture, anche la manifestazione del 3 luglio sarà completamente gratuita. L’accesso al Museo Diocesano è dall’ingresso principale del Palazzo Arcivescovile in piazza Landolfo.

About author

Luigi Fusco
Luigi Fusco 1330 posts

Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

You might also like