Napoli, Amelio, Bowes: quando l’arte è una fantasticheria lirica
Luigi Fusco – La Napoli contemporanea, quella della produzione artistica degli anni Ottanta e Novanta, ormai già passata alla storia, rivivrà per una sera i fasti di un tempo che fu, quello di Lucio Amelio e della sua galleria in piazza dei Martiri, da cui ha preso corpo e forma, tra le tante mostre e rassegne realizzate in situ, la grande e straordinaria collezione Terrae Motus, oggi esposta presso la Reggia di Caserta. È questo l’incipit che aprirà la narrazione visiva e testuale prevista nel corso della serata di presentazione del catalogo della mostra personale Fantasticheria Lirica dell’artista americano David Bowes, ospitata a Napoli presso la galleria Andrea Ingenito Contemporary Art. L’appuntamento è per giovedì 2 luglio, alle 19:00, presso La Santissima – ex Ospedale Militare di Napoli in Vico Trinità delle Monache 1-8.
L’evento si aprirà con la proiezione del documentario David Bowes – Il ritorno a Napoli, del 2013, della regista Friederike Schaefer. Il film ripercorre il particolare e profondo legame che da sempre c’è tra Bowes e la città partenopea, un rapporto fatto di testimonianze, immagini d’archivio e racconti che ricostruiscono le sue incursioni nel cuore del capoluogo campano, soprattutto in quei luoghi che hanno poi influenzato il suo immaginario artistico. Il documentario è anche un’occasione per conoscere il percorso dell’artista. Grazie alle interviste fatte da Alan Jones emergono connessioni, riferimenti e passaggi centrali relativi al suo genio creativo. Nel filmato è, inoltre, presente la figura di Lucio Amelio, con il quale Bowes ebbe un rapporto importante e decisivo sia per la sua ricerca figurativa sia per il suo ruolo di artista, la cui carriera inizia presto, tanto da esser considerato un enfant prodige delle arti contemporanee capace di dar vita ad un proprio stile visionario da cui emerge un universo composto da immagini che fuoriescono da una singolare formulazione compositiva e cromatica non esente da un sospinto eclettismo iconografico.
A seguire si terrà una conversazione tra David Bowes, il gallerista Andrea Ingenito e il critico d’arte casertano Enzo Battarra, dedicata alla mostra e alla presentazione del catalogo che ne documenta l’intera esposizione. Nel corso dell’incontro verranno esplorati temi e riferimenti che offriranno al pubblico ulteriori chiavi di lettura dell’opera e del progetto curatoriale.
Il volume documenta il percorso espositivo della mostra Fantasticheria Lirica, il cui allestimento è stato concepito con l’obiettivo di mettere in luce la sperimentazione artistica che Bowes ha condotto per oltre vent’anni, a partire dagli anni Ottanta fino ad arrivare ai primi anni Duemila. Nel contempo verranno evidenziati anche alcuni dei nuclei tematici fondamentali della poetica dello stesso artista: il paesaggio bucolico, l’archeologia, la rovina e il dialogo costante tra memoria e immaginazione. Nelle sue opere, difatti, tali elementi si trasformano, di continuo, in una straordinaria visione del fantastico, dando vita a scenari immaginifici sospesi tra realtà e sogno, nei quali la dimensione lirica si intreccia con quella narrativa e simbolica.
La presentazione del catalogo rappresenta un’occasione per ripercorrere l’esperienza artistica di Bowes e di approfondire il lavoro di uno degli artisti più originali del panorama contemporaneo, attraverso immagini e mirati testi critici che documentano l’intero progetto espositivo.
La serata si concluderà con un drink offerto agli ospiti presso l’adiacente Barrio Botanico.
Ingresso gratuito su prenotazione: info@ai-ca.com.
About author
You might also like
Parliamo di Musica, al Museo Civico il libro Teatro e teatri a Salerno
(Emanuele Ventriglia) -La rassegna «Parliamo di Musica» continua a Santa Maria Capua Vetere. Domani martedì 8 aprile alle ore 17,30, presso il Museo Civico e del Risorgimento di Santa Maria Capua
Mozart e Beethoven in convento, Summer Concert a Carinola
Pietro Battarra – È per venerdì 3 settembre a Casanova di Carinola nel Convento di San Francesco un nuovo appuntamento della rassegna Summer Concert. Protagonista alle 20 sarà il pianoforte







