Napoli. Eugenio Viola nuovo direttore del Museo Madre

Napoli. Eugenio Viola nuovo direttore del Museo Madre

Redazione – È Eugenio Viola il nuovo direttore della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre di Napoli. Curatore, critico d’arte e direttore museale con oltre vent’anni di esperienza internazionale, Viola è stato individuato al termine della procedura di selezione pubblica promossa dalla Regione Campania e dalla Fondazione. Nel corso della sua carriera ha curato più di cento mostre in musei, fondazioni, biennali e istituzioni culturali tra Europa, America Latina, Asia e Australia.

La nomina arriva al termine di una selezione che ha visto la partecipazione di 33 candidati. Dopo la valutazione dei titoli, 21 profili sono stati ammessi alla procedura e cinque candidati hanno sostenuto il colloquio finale dedicato alla verifica delle competenze e alla presentazione del progetto di sviluppo del museo.

Nel suo messaggio di congratulazioni, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato come la scelta di Viola rappresenti un investimento sulla qualità e sulla competenza. L’obiettivo, ha evidenziato, è consolidare il ruolo del Madre come punto di riferimento dell’arte contemporanea, capace di intercettare nuovi linguaggi, favorire il dialogo tra Napoli e la scena internazionale e sostenere la crescita culturale del territorio attraverso procedure di selezione aperte, trasparenti e orientate al merito.

Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Cultura, Onofrio Cutaia, che ha definito la nomina «il ritorno a casa di un figlio eccelso di questa terra». Per Cutaia, l’esperienza maturata da Viola nei principali contesti internazionali consentirà al Museo Madre di rafforzare il proprio ruolo di istituzione pubblica aperta, inclusiva e cosmopolita, in dialogo con il Mediterraneo, l’Africa e l’America Latina. L’assessore ha inoltre evidenziato l’intenzione di sviluppare una programmazione diffusa, capace di raggiungere anche le periferie urbane e le aree interne attraverso progetti educativi e iniziative dedicate alle comunità più fragili.

La presidente della Fondazione Donnaregina, Angela Tecce, ha espresso soddisfazione per la nomina, ricordando il legame professionale di Viola con il Madre, dove ha iniziato il proprio percorso come curatore prima di assumere incarichi di rilievo in importanti istituzioni museali internazionali. Tecce ha inoltre rivolto un ringraziamento alla direttrice uscente Eva Fabbris per il lavoro svolto negli ultimi tre anni, periodo durante il quale il museo ha consolidato il proprio prestigio e il posizionamento tra le principali istituzioni europee dedicate all’arte contemporanea.

Visibilmente emozionato, Eugenio Viola ha accolto la nomina come un ritorno alle origini. Ha ringraziato la Regione Campania, la Fondazione, il Consiglio di amministrazione e la commissione esaminatrice, definendo il Madre il luogo in cui è iniziata la sua carriera istituzionale e dove si è formata la sua idea di museo come spazio di ricerca, produzione culturale e relazione con la comunità. «Non torno al Madre per guardare indietro – ha dichiarato – ma per mettere ciò che ho imparato altrove al servizio del suo futuro».

Al centro del progetto presentato da Viola vi è l’idea di un museo aperto, internazionale, plurale, comunicativo e sostenibile. La strategia di sviluppo si fonda su tre livelli di dialogo: il rapporto con Napoli e la Campania, il confronto con il Mediterraneo e i Sud globali e una rilettura della scena artistica italiana in costante connessione con il panorama internazionale. In questa prospettiva, Napoli non rappresenta soltanto il contesto geografico del museo, ma diventa una chiave di lettura delle trasformazioni contemporanee e delle grandi questioni culturali e sociali che attraversano il mondo.

La commissione incaricata della selezione era presieduta da Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania, e composta da Maria Vittoria Marini Clarelli, storica dell’arte ed ex soprintendente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, e da Francesco Spano, direttore di Federculture ed ex segretario generale della Fondazione MAXXI.

Con la nomina di Eugenio Viola, il Museo Madre apre dunque una nuova fase della propria storia, puntando a rafforzare il proprio profilo internazionale senza perdere il legame con il territorio, con l’ambizione di confermarsi tra le principali istituzioni italiane dedicate all’arte contemporanea.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11506 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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