Nino Longobardi alla Reggia: il catalogo che rigenera l’arte

Nino Longobardi alla Reggia: il catalogo che rigenera l’arte

Redazione – Non una semplice restituzione editoriale, ma uno strumento di rilettura critica e di nuova riflessione: il catalogo Nino Longobardi alla Reggia di Caserta, presentato ieri pomeriggio nella Sala degli Incontri d’arte della Reggia di Caserta, ripercorre e rilancia l’esperienza espositiva dedicata a uno dei protagonisti della collezione Terrae Motus. All’incontro, alla presenza dell’artista, sono intervenuti Tiziana Maffei, Tomas Arana, Angela Tecce e Olga Scotto di Vettimo. A condurre l’incontro Valeria Di Fratta, storica dell’arte.

Nino Longobardi

Il volume restituisce e amplia il percorso espositivo che il Museo del Ministero della Cultura ha dedicato a Nino Longobardi tra il 2023 e il 2024, mettendo in luce il ruolo centrale dell’artista nella storia di Terrae Motus, la collezione ideata da Lucio Amelio all’indomani del terremoto del 1980 e allestita alla Reggia di Caserta nel 1993. Longobardi fu tra i protagonisti della genesi della raccolta con una sua opera monumentale, contribuendo in modo determinante alla costruzione di una memoria artistica capace di dialogare con il presente.

Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche il progetto di riallestimento delle 72 opere di Terrae Motus, avviato dalla Reggia di Caserta nel 2020, che ha consentito un nuovo e organico inserimento di dipinti, sculture e installazioni nel percorso museale. L’esposizione delle opere di Nino Longobardi nella Quadreria ha rappresentato un passaggio significativo di questo processo, riaffermando il valore della collezione non come semplice memoria commemorativa, ma come testimonianza viva e attiva della contemporaneità.

Il catalogo si configura come un testo scientifico di riferimento, grazie ai contributi critici di Tiziana Maffei, Tomas Arana e Angela Tecce, e all’intervista all’artista a cura di Olga Scotto di Vettimo. Le fotografie di Fabio Caricchia documentano il percorso espositivo e le opere, offrendo una lettura visiva coerente con l’impianto critico del volume. La pubblicazione è edita da Silvana Editoriale.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11147 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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