Non più guerre, a Capua si ricorda il bombardamento del ’43

Non più guerre, a Capua si ricorda il bombardamento del ’43

Luigi Fusco

-Nel segno del ricordo e dei sentimenti e delle emozioni più profonde, si è celebrato a Capua il 78esimo Anniversario del Bombardamento del 9 settembre del 1943, tra i più drammatici eventi che ha conosciuto la città nel corso della sua millenaria storia. La manifestazione, promossa dall’Amministrazione Comunale, è partita dal cinquecentesco palazzo di Governo in Piazza dei Giudici con le Associazioni d’Arma e Combattentistiche, Militari e Civili, ognuna rappresentata dai propri gonfaloni, labari e bandiere. Il corteo si è poi diretto verso la Cattedrale, dove l’arcivescovo di Capua, S.E. Mons. Salvatore Visco, ha officiato la Santa Messa. Al termine della cerimonia liturgica, i rappresentati delle istituzioni civili e militari si sono incamminati verso il Monumento ai Caduti, dove è avvenuta la deposizione e allocuzione della Corona in ricordo delle tante vittime causate dal tremendo raid aereo del ’43. Ad accogliere gli intervenuti sono stati i soldati dell’esercito italiano in forza presso il Comando Divisione Acqui Caserma “Oreste Salomone” di Capua. Nel rispetto del consueto cerimoniale, i militari convenuti hanno aperto e concluso gli interventi istituzionali. Nel ricordare il doloroso evento, il Colonnello Antonio Stasi, Comandante del Reparto Comando e Supporti Tattici della Divisione “Acqui”, ha sottolineato quanto importante e significativo è stato il sacrificio fatto dai capuani nel corso della Seconda Guerra Mondiale, rammentando che proprio in virtù di “questo tragico avvenimento è stata concessa alla città di Capua la medaglia d’oro per meriti civili”. “Avere la memoria è fondamentale”, ha poi dichiarato il Sindaco Luca Branco, “per ricordare la distruzione del centro cittadino”, il cui volto cambiò enormemente, dove in più di mille perirono, segnando enormemente le vite dei sopravvissuti. Al contempo, il Primo cittadino ha evidenziato l’importanza della guerra che si sta combattendo in questo momento contro il coronavirus, un male che bisogna sconfiggere a tutti i costi per poter tornare a dare lustro a Capua, alla sua storia, ma soprattutto ai suoi straordinari monumenti. 

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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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