Officina Vanvitelli e Distretto orafo, nasce il laboratorio D.OR. Campania

Officina Vanvitelli e Distretto orafo, nasce il laboratorio D.OR. Campania

Redazione – Sarà Officina Vanvitelli che ha sede nel Real Sito del Belvedere di San Leucio, a ospitare giovedì 25 settembre l’evento che segna l’avvio ufficiale della collaborazione tra l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e il Distretto orafo campano.

L’appuntamento, dal titolo “Laboratorio D.OR. Campania: Workshop per la nascita di un ecosistema creativo e di innovazione per la valorizzazione delle produzioni orafe territoriali”, vuole gettare le basi per la creazione di un Innovation Hub – Centro Studi dedicato al design di gioielli sostenibili e fortemente identitari del territorio campano.

L’iniziativa è il primo passo operativo dell’accordo siglato nei mesi scorsi dal Rettore Giovanni Francesco Nicoletti e dal presidente del Distretto orafo campano, Vincenzo Giannotti.
Officina Vanvitelli affiancherà il Distretto nella definizione di nuove linee guida, materiali, tecnologie e metodologie per sviluppare collezioni di gioielli capaci di raccontare la cultura e le eccellenze della Campania, attraverso studi di settore, analisi e la pubblicazione annuale di moodboard creative.

“Lavorare sull’identità del nostro territorio è una sfida appassionante”, spiega Giannotti. E aggiunge: “Puntare sull’identità significa valorizzare le nostre eccellenze produttive attraverso il nostro straordinario patrimonio culturale. Grazie a Officina Vanvitelli apriremo un confronto tra esperienze, professionalità e giovani talenti, per mettere a fuoco i tratti distintivi del gioiello campano.

I lavori della giornata saranno aperti dal Rettore Nicoletti, dall’assessore regionale alle Attività produttive Antonio Marchiello, da Giannotti e dalla direttrice del Dipartimento di Architettura e Design Industriale dell’Ateneo, Ornella Zerlenga.
Seguiranno gli interventi della coordinatrice del Dottorato nazionale in Design per il Made in Italy Alessandra Cirafici, della dirigente dell’assessorato regionale Daniela Michelino e della professoressa Daniela Piscitelli.

Nel pomeriggio, studenti magistrali e dottorandi lavoreranno in team sui temi della brand identity, della creatività e su modelli innovativi di hub di ricerca e innovazione applicabili al Distretto.

Il workshop del 25 settembre chiude simbolicamente il programma 2025 del D.OR. Campania, un anno che ha visto il Distretto rafforzarsi con la partecipazione a fiere internazionali (VicenzaOro, Inhorgenta, Las Vegas) e con iniziative istituzionali all’Ambasciata d’Italia all’Aja e a Monaco di Baviera.
Tra le prossime tappe, la missione internazionale “Jewels of Campania” in programma al Tarì dal 4 al 6 novembre, con cinquanta aziende campane protagoniste di una due giorni di incontri B2B.


Il peso della filiera orafa campana

  • 2.588 aziende e 5.100 addetti (dati Istat 2022)
  • 1.559 gioiellerie con 2.951 addetti
  • Export: 38,5 milioni di euro nel primo semestre 2025

Un settore dinamico, sorretto da scuole di eccellenza come la Tarì Design School, La Bulla e l’Istituto Francesco Degni di Torre del Greco, che ogni anno formano centinaia di giovani, con un placement superiore al 95%.


Il presidente Giannotti guarda già avanti: “Il 2026 sarà l’anno del consolidamento: vogliamo che il Distretto orafo campano diventi un punto di riferimento nazionale e internazionale, modello di aggregazione imprenditoriale e simbolo dell’identità produttiva e culturale della nostra regione.”

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