Omaggio a De Nicola, Giurisprudenza gli dedica la Biblioteca

Omaggio a De Nicola, Giurisprudenza gli dedica la Biblioteca

Redazione – Lunedì 2 marzo alle ore 14, a Santa Maria Capua Vetere, nella storica cornice di Palazzo Melzi, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli renderà omaggio a Enrico De Nicola, primo Capo dello Stato della Repubblica, intitolandogli la Biblioteca dipartimentale. Un momento dal forte valore simbolico e civile che mette al centro la provincia di Caserta, la sua vocazione giuridica e il suo impegno nella promozione della cultura come strumento di crescita collettiva. La cerimonia vedrà la scopertura della targa da parte del Rettore Gianfranco Nicoletti, alla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, tra cui il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Fabio Pinelli e il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Raffaele Picaro. Un parterre che testimonia l’attenzione nazionale verso un territorio che, attraverso l’Università Vanvitelli, continua a investire in conoscenza, innovazione e responsabilità sociale.

La nuova Biblioteca “Enrico De Nicola” si presenta come uno spazio rinnovato e inclusivo, grazie al progetto “Biblioteche 4.0: oltre le barriere”, sostenuto con fondi europei del programma Next Generation EU nell’ambito del PNRR – Missione Istruzione e Ricerca. Ambienti più accessibili, servizi digitali potenziati e strumenti tecnologici avanzati aprono le porte a una fruizione moderna del patrimonio librario, rendendo il Dipartimento di Giurisprudenza un punto di riferimento non solo accademico ma anche civico per l’intera area casertana.

La giornata proseguirà alle ore 16 nella Biblioteca della Casa Circondariale Casa Circondariale Francesco Uccella, dove sarà presentato il gemellaggio tra la Biblioteca universitaria dedicata a De Nicola e la Biblioteca “Rita Atria e Imma Cavagnuolo” dell’istituto penitenziario sammaritano. Un ponte ideale tra università e carcere, nel segno della cultura come opportunità di riscatto e reinserimento.

All’incontro prenderanno parte, oltre al Rettore Nicoletti e al vicepresidente del CSM Pinelli, il provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Carlo Berdini, la presidente della Corte di Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli e la direttrice della struttura detentiva Donatella Rotundo. Un confronto istituzionale che rafforza il ruolo della provincia di Caserta come laboratorio di buone pratiche, capace di coniugare alta formazione, giustizia e inclusione sociale.

Dopo il dialogo con i detenuti impegnati nelle attività bibliotecarie, la visita istituzionale proseguirà al polo produttivo e all’orto idroponico dell’istituto, per concludersi davanti al “Muro della Libertà”, imponente opera dell’artista Alessandro Ciambrone dedicata a Papa Francesco e inserita nel Guinness World Record per la sua estensione di oltre cinquemila metri quadrati. Un simbolo potente che, da Santa Maria Capua Vetere, racconta all’Italia e al mondo una storia di creatività, impegno e speranza.

Ancora una volta Caserta e la sua provincia si affermano come protagoniste di un percorso che intreccia memoria istituzionale, innovazione universitaria e attenzione ai diritti, dimostrando come la cultura di prossimità possa diventare motore di sviluppo e coesione sociale.

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