Panchina rossa al Buon Pastore, stop alla violenza sulle donne

Panchina rossa al Buon Pastore, stop alla violenza sulle donne

Claudio Sacco

– Si è tenuta ieri mattina sul Sagrato della Parrocchia Buon Pastore la cerimonia di dedicazione di una panchina rossa per dire basta alla violenza sulle donne. Un evento questo coinciso con la giornata mondiale della «tolleranza zero» contro le mutilazioni femminili. L’iniziativa, con il Vescovo Pietro Lagnese e don Antonello Giannotti parroco del Buon Pastore, è stata promossa dall’associazione «Nuovi stili di vita». Lo scopo è stato quello di sensibilizzare la comunità rispetto al tema della violenza sulle donne, perché i dati che vengono aggiornati quotidianamente sono impressionanti. Solo l’altro ieri ancora una vittima, ultima solo in ordine di tempo. Jenny, di 27 anni, uccisa nel catanese probabilmente dall’ex compagno. Ancora una volta una donna ha trovato la morte per mano di chi diceva di amarla.

«Dipingere una panchina di rosso è poca cosa e ne siamo consapevoli», ha dichiarato Beatrice Norelli, del gruppo Nuovi stili di vita. Poi ha aggiunto: «Questa panchina rossa, posta tra le altre panchine presenti sul Sagrato, vuol dire che la barbarie non può e non deve continuare». La panchina rossa è il simbolo che deve ricordare quanto sia importante che la comunità si impegni a sostenere le donne in pericolo, vittime di storie malate e di violenza fisica e psicologica. Alla cerimonia erano presenti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, l’assessora Emilianna Credentino ed i consiglieri Andrea Boccagna, Roberto Peluso e Roberta Greco. Una presenza che ha testimoniato l’impegno del Comune nel contrasto alla violenza sulle donne. Erano, altresì, presenti Tiziana Carnevale dell’associazione Spazio Donna e l’avvocato Drusilla De Nicola, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune.

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