Pasqua e Pasquetta alla Reggia: cultura, responsabilità e bellezze reali

Pasqua e Pasquetta alla Reggia: cultura, responsabilità e bellezze reali

Redazione – La Reggia di Caserta si prepara ad accogliere il grande flusso di visitatori previsto per le festività pasquali, riaffermando il suo ruolo di “grande attrattore” per il territorio campano. Con una programmazione che coniuga l’accessibilità della “Domenica al Museo” e la gestione responsabile dei grandi numeri di Pasquetta, il Complesso vanvitelliano si appresta a vivere due giornate intense tra arte e natura. In linea con l’iniziativa ministeriale, la domenica di Pasqua sarà a ingresso gratuito. I visitatori potranno ammirare gli Appartamenti Reali e l’immenso Parco Reale. Per garantire la sicurezza e la vivibilità degli spazi, il Museo ha previsto una gestione rigorosa dei flussi: i biglietti sono disponibili in parte online su TicketOne (già dal 30 marzo) e in parte presso la biglietteria fisica in piazza Carlo di Borbone il giorno stesso, fino a esaurimento. Restano chiusi per l’occasione il Teatro di Corte, il Giardino Inglese e le Sale Vanvitelli. La vera novità riguarda il Lunedì in Albis. Nonostante la tradizione lo associ spesso alle scampagnate, la Reggia di Caserta sceglie la via della fruizione culturale piena: il Giardino Inglese rimarrà regolarmente aperto. “Una scelta di grande responsabilità” spiegano dal Museo, sottolineando la volontà di offrire la massima disponibilità del patrimonio anche in un giorno di festa. A Pasquetta saranno visitabili anche la Cappella Palatina, le Sale Vanvitelli e la mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”.

Per tutelare l’integrità del sito UNESCO, la direzione ribadisce la linea della fermezza. La Reggia non è un’area per pic-nic:

  • Controlli serrati: Il personale vigilerà agli ingressi per impedire l’introduzione di borse frigo, accessori da campeggio e palloni.
  • Tutela del verde: È severamente vietato calpestare i prati e bivaccare.
  • Aree relax: La sosta è consentita solo in zone specifiche, come la Pineta e l’area della Fontana Diana e Atteone.

Per facilitare la visita, saranno attivi tutti i servizi interni: dal noleggio bici alle golf car, fino alla navetta per la Via d’acqua. I punti ristoro (caffetteria nel Cannocchiale e il ristorantino “Diana e Atteone”) saranno operativi per accogliere chi vorrà godersi una pausa pranzo immerso nella storia, ma senza l’ingombro del pranzo al sacco “fai-da-te”. L’invito della Reggia è chiaro: godere della magnificenza dei Borbone con sensibilità e rispetto, dimostrando che la bellezza del territorio può essere condivisa senza essere danneggiata.

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