Peppe Iodice porta “Ho visto Maradona!” al Teatro Garibaldi
Emanuele Ventriglia – Giovedì 8 gennaio alle ore 21.00, il Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere ospiterà Peppe Iodice con il suo nuovo spettacolo Ho visto Maradona!, inserito nella stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano. Uno degli appuntamenti più attesi del cartellone, che vede in scena un artista capace di raccontare la realtà con ironia pungente, autenticità e grande coinvolgimento emotivo.
Lo spettacolo nasce da un’idea surreale e affascinante: cosa accadrebbe se Peppe Iodice, per un giorno, si trovasse a contatto con l’aldilà? Da questo spunto prende forma un racconto fatto di incontri soprannaturali, rivelazioni inattese e verità che spesso scegliamo di non vedere o di ignorare. Tra questi incontri spicca quello con Diego Armando Maradona, il “piede d’oro”, patrono laico di Napoli, simbolo eterno di una città e del suo immaginario collettivo. Attraverso questo gioco narrativo, Iodice accompagna il pubblico in un viaggio ironico e dissacrante, che diventa anche una lente per osservare il mondo senza filtri, convenzioni e ipocrisie.
Il meccanismo dello spettacolo consente al comico napoletano di esprimersi in totale libertà, alternando risate travolgenti a riflessioni acute sulla società contemporanea, sui rapporti umani e sull’attualità. Intorno a lui si muovono gli amici di sempre, ma anche ospiti indesiderati, riuniti per un ultimo saluto che si trasforma invece in un’esplosione di vita, energia e comicità. Sul palco, insieme a Peppe Iodice, c’è Salvatore Catanese, in uno spettacolo scritto da Peppe Iodice, Francesco Burzo e Marco Critelli, con la regia di Francesco Mastandrea, scene di Livio Sessa, costumi di Rosy Orso e produzione Claudio Malfi.
La giornata sarà arricchita anche da un momento di incontro con il pubblico: giovedì 8 gennaio, alle ore 19.00, nell’ambito de Il Teatro degli Incontri, Peppe Iodice sarà ospite al Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi per un dialogo con gli spettatori condotto da Mimmo Cice. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti.
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