Planetario Caserta, viaggio nel tempo tra poesia e stelle
Roberta Greco – Venerdì 15 maggio 2026 alle 19.30 il Planetario di Caserta aprirà gratuitamente le sue porte per una serata speciale dedicata al rapporto tra uomo, natura e tempo. L’iniziativa, dal titolo “Storie di tempo umano, naturale, divino”, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più suggestivi della primavera casertana e conferma ancora una volta il ruolo del Planetario come punto di riferimento per la divulgazione scientifica e artistica in Terra di Lavoro.
L’evento, a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria, offrirà ai visitatori un percorso immersivo tra scienza, memoria, poesia e astronomia. Il pubblico sarà accompagnato in un itinerario che partirà dagli spazi museali esterni alla cupola, dove sarà possibile scoprire come le civiltà del passato abbiano interpretato e misurato il tempo attraverso strumenti, osservazioni astronomiche e fenomeni naturali differenti, in contesti pubblici, religiosi e quotidiani.
Uno dei momenti più attesi sarà l’incontro con Lello Agretti, poeta e animatore culturale profondamente legato a Caserta, protagonista di una lunga esperienza di confronto tra letteratura, filosofia, arti visive e spiritualità. Nel corso della serata saranno proposte anche alcune letture tratte dalla raccolta Senza orario, pubblicata nel 2024 e composta da testi scritti nell’arco di oltre trent’anni.
La conclusione dell’esperienza porterà il pubblico sotto la cupola del Planetario con uno spettacolo dedicato ai fenomeni astronomici che regolano la percezione del tempo e la sua misurazione, in un dialogo continuo tra osservazione scientifica ed emozione.
L’appuntamento del 15 maggio recupera inoltre la visita programmata lo scorso marzo e sospesa dopo la scomparsa del professor Luigi Antonio Smaldone, figura centrale per la nascita del Planetario casertano, progettato nel 2006 e guidato scientificamente dallo stesso Smaldone negli anni successivi. Durante la serata sarà possibile aderire anche alla petizione popolare per chiedere l’intitolazione del Planetario al professore, riconoscendone il valore culturale e scientifico per la città.
Il Planetario di Caserta continua così a distinguersi come uno dei luoghi simbolo della cultura di prossimità in provincia di Caserta, capace di unire divulgazione, territorio e partecipazione cittadina attraverso iniziative che valorizzano le energie culturali locali e rendono accessibili temi universali come il tempo, il cielo e la memoria collettiva.
Per partecipare è necessario prenotarsi attraverso il sito ufficiale del Planetario:
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