Pompeii. Vox Feminae: le voci delle donne tra mito e storia

Pompeii. Vox Feminae: le voci delle donne tra mito e storia

Redazione – Saranno le parole e i volti delle donne a risuonare tra le rovine della Grande Pompei con il progetto teatrale inedito “POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne”, prodotto da Casa del Contemporaneo e inserito nel cartellone di ESOPOP, storie in festival del Parco Archeologico di Pompei.

Ad inaugurare la rassegna sarà Manuela Mandracchia, accompagnata dal musicista Stefano Saletti, venerdì 5 settembre nella suggestiva Villa di Arianna a Castellammare di Stabia. Protagonista è Arianna, figlia di Minosse, abbandonata da Teseo sull’isola di Nasso: un racconto di dolore e rabbia che si trasforma in rinascita, dove il mito si fa donna contemporanea. «Lo spazio archeologico – sottolinea il regista e curatore Fabio Cocifoglia – non è cornice ma corpo vivo del racconto: le rovine parlano, gli affreschi riflettono il silenzio e il grido di Arianna».

Il giorno successivo, sabato 6 settembre, sarà la volta di Giulia Felice, figura storica e non mitologica, interpretata da Loredana Piedimonte con l’accompagnamento musicale di Massimo Cordovani, nel Teatro Piccolo di Pompei. Donna libera e imprenditrice, Giulia Felice incise il suo nome nella storia del I secolo come atto politico, opponendosi alle leggi e al modello di moglie ideale imposto dalla società. «La sua voce – spiega il regista e drammaturgo Rosario Sparno – è un controcanto alla storia narrata dagli uomini, ferma e libera, testimone di un’altra Pompei».

Ogni spettacolo sarà preceduto da una breve visita didattica a cura de Le Nuvole teatro arte scienza. Sono previste tre repliche: una pomeridiana alle 17.30 per i visitatori già presenti nei siti e due serali, alle 20.30 e alle 22.00. Il biglietto costa 7 euro (+ prevendita su www.ticketone.it). L’ingresso non sarà consentito a spettacolo iniziato, anche in caso di prenotazione.

La rassegna, che conta dieci appuntamenti inediti, è arricchita dai costumi di Giuseppe Avallone e da un’immagine simbolo: una fotografia di Antonio Biasiucci (Manto, deposito Palazzo Ducale Mantova 2019, Credit Fondazione Pam), che sintetizza con forza lo spirito del progetto.

POMPEII. VOX FEMINAE si inserisce inoltre a completamento delle passeggiate notturne nei siti archeologici, in programma fino a inizio ottobre.
Per maggiori informazioni e itinerari: www.pompeiisites.org.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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