Pontelatone, tra vini millenari e storia: brindisi all’archeologia
Redazione – Si è svolto sabato 4 luglio 2026 il convegno “Pontelatone: il vino come identità del territorio” nell’ambito del Casavecchia&Pallagrello wine festival. Organizzato dalla Pro loco, in collaborazione con Strada del vino Casavecchia di Pontelatone, ha avuto come focus non soltanto il vino, ma anche l’archeologia, le tradizioni ed altre produzioni di eccellenza. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Alfonso Izzo, del presidente provinciale dell’Unpli Raffaele Compagnone, e del presidente della Pro loco, è stato affidato il primo intervento al professore Claudio Calastri, archeologo, che ha relazionato sulla presenza di tracce sannitico-romane nel territorio e principalmente a Treglia, frazione di Pontelatone, l’antica Trebula Balliensis.
I ritrovamenti di torcularia, cioè i torchi a leva, specialmente nelle località Masseria Grande, Masseria Corterosa e San Tammaro, oltre che nel centro storico, testimoniano la coltivazione della vite, e quindi un buon numero di impianti produttivi di vino, già all’epoca degli antichi romani. Tommaso Tartaglione, presidente del Centro Studi della Provincia di Caserta, invece, ha trattato della storia di Pontelatone dal Medioevo ai giorni nostri, con la prima citazione del paese nell’anno 1053, passando per le fortificazioni angioine, di cui oggi rimane testimonianza l’imponente torre nel centro storico, fino all’assedio posto da re Ferrante d’Aragona contro il barone ribelle Marco della Ratta. Interessante anche il passaggio sugli scavi archeologici clandestini effettuati da Lord William Hamilton, ambasciatore d’Inghilterra a Napoli, sulle fagianerie volute dai Borbone e sulle battute di caccia al cinghiale di re Ferdinando IV. In ultimo, i combattimenti tra borbonici e garibaldini nel 1860 e il passaggio delle truppe americane della III divisione fanteria durante l’ultimo conflitto mondiale. Dopo l’intervento di Andrea Granito, presidente della Strada del vino Casavecchia di Pontelatone, sull’unicità dei due vitigni cui è dedicato il festival, si sono susseguiti quelli di Manuel Lombardi, promotore del noto e pregiato formaggio Conciato romano, e di Giovanni De Marco dell’omonimo frantoio, produttore di olio tratto da ulivi millenari, altri due prodotti di eccellenza del territorio. Ha concluso la cerimonia di inaugurazione di una tabella all’ingresso del borgo, con i punti salienti della storia di Pontelatone: dalla prima citazione dell’antica Trebula al riconoscimento nel disciplinare DOC del vino Casavecchia ottenuto nel 2011.
About author
You might also like
La Reggia va! 18.470 turisti nel lungo week end di Ferragosto
Maria Beatrice Crisci -La Reggia di Caserta fa registrare 18.470 presenze nei giorni 12-13-14-15 agosto. 3.755 nella sola giornata di Ferragosto. Un risultato importante che conferma come il monumento vanvitelliano
Ateneo Vanvitelli, la lectio magistralis del ministro Piantedosi
-“La Costituzione attraverso il prisma dell’ordine pubblico: storia ed attualità di un concetto duttile al servizio di diritti e libertà”. Questo il titolo della lectio magistralis che il Ministro dell’Interno,
Caserta Film Lab, il Cinema in 3 atti incontra il teatro
Redazione – Un nuovo appuntamento con Cinema in 3 Atti, la rassegna curata da Caserta Film Lab, è in programma mercoledì 11 febbraio alle ore 20:30 presso il Teatro Civico




