Pranzo di Ferragosto, la mappa del gusto a Caserta e dintorni

Piatti di pesce e come frutta il cocomero. Questo il classico menù di Ferragosto. Ma non è sempre così.
Com’è tradizione ormai a Caserta, Il Cortile di via Galilei presenta in questa giornata un menù tutto di mare, studiato dallo chef Michele: gamberi in pasta kataify, frittelle bianchetti, baccalà in sfoglia. Come primo: calamarata con spada e melanzane. Secondo: zuppa di cozze.
Non solo pesce, Ferragosto può essere celebrato anche nel nome della pizza. A pranzo e a cena l’opportunità si chiama Casa Vitiello a Caserta, con Ciccio che è giustamente considerato il miglior piazzaiolo giovane d’Italia, oppure c’è la soluzione a cena di grande qualità con Pepe in Grani a Caiazzo, dove Franco, il numero uno al mondo, è stato capace di trasformare la degustazione della pizza in un percorso sensoriale straordinario.
Ferragosto in compagnia al Casale Santo Stefano a Piana di Monte Verna, ottima cucina e buona musica con Ciro Santangelo. Il menù comprende antipasto misto, fusilli dei poveretti, cannelloni ai sapori del mare, maiale toscano con verdure. E l’immancabile anguria.
Pranzo di Ferragosto anche al Mama Mia di Santa Maria Capua Vetere. Per antipasto insalata di polpo e patate, cocktail di gamberi, alici marinate, bruschetta di mare, un primo a scelta tra spaghettone con alici di Cetara e tarallo napoletano oppure scialarielli cozze vongole e pesto di basilico, il secondo è il fritto misto di mare (gamberi alici e ciuffi di calamari), per contorno l’insalata mista e per dolce le fantasie dello chef.
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