Premio Cales. Calvi Risorta rilancia la cultura del territorio
Redazione – Il ritorno del Premio Cales ha trasformato Calvi Risorta in uno dei principali punti di riferimento culturali della provincia di Caserta. La manifestazione, ospitata il 26 giugno nell’area di San Nicola dopo sedici anni di assenza, ha riportato al centro dell’attenzione il patrimonio storico dell’antica Cales, dimostrando come la cultura possa diventare uno strumento concreto di partecipazione, crescita civile e valorizzazione del territorio.
L’evento, rinato a trent’anni dalla sua istituzione, ha richiamato studiosi, rappresentanti delle istituzioni, protagonisti del mondo della cultura, dello sport e dell’impegno sociale, offrendo alla comunità un’occasione per riflettere sul valore della memoria e sulle prospettive future dell’area archeologica che rappresenta uno dei tesori più significativi dell’Alto Casertano.
Determinante il lavoro dell’associazione Free Cales, composta da un gruppo di giovani che ha scelto di investire tempo, competenze ed entusiasmo nella promozione della propria terra. L’impegno dei soci fondatori Luca Cotecchia, Antonio D’Onofrio, Alessio Salerno e Casto Bonacci ha consentito di riportare in vita una manifestazione che negli anni è diventata simbolo dell’identità locale, offrendo un esempio concreto di cittadinanza attiva e partecipazione.
Ampio spazio è stato dedicato alla ricerca storica e alla divulgazione culturale. Il riconoscimento intitolato a Mattia Zona e Giuseppe Carcaiso è stato conferito allo studioso Lorenzo Izzo, premiato per il costante lavoro di approfondimento e valorizzazione della storia di Cales. Particolarmente apprezzato anche il dialogo con Angela Carcaiso, archeologa e docente, che ha sottolineato l’importanza della conoscenza come strumento indispensabile per custodire e trasmettere il patrimonio culturale alle nuove generazioni.
La scuola ha rappresentato uno dei momenti più significativi della serata grazie alla sezione dedicata ad Angelo Capuano. Il dirigente scolastico Giuseppe Valle ha evidenziato il ruolo fondamentale dell’educazione nella formazione dei cittadini di domani, mentre gli elaborati e le poesie degli studenti premiati hanno raccontato, con spontaneità e sensibilità, il forte legame tra i più giovani e il territorio in cui vivono.
Tra gli appuntamenti più seguiti anche quello dedicato all’arte e allo spettacolo. Il premio intitolato a Nicola Carletti è stato assegnato a Franco Antonio per il suo percorso artistico, mentre l’intervento della giornalista Italia Mele ha acceso l’interesse del pubblico proponendo la realizzazione di una serie televisiva dedicata all’antica Cales. Un progetto che potrebbe contribuire a far conoscere su scala nazionale uno dei siti archeologici più importanti della provincia di Caserta attraverso il linguaggio coinvolgente della narrazione audiovisiva.
Grande intensità ha caratterizzato la sezione riservata alla legalità e all’impegno sociale. Sul palco si sono alternati Claudio Salvia, Paolo Siani, l’onorevole Enrica Alifano e il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli Immacolata Sica, offrendo testimonianze capaci di collegare il valore della memoria personale e collettiva alla necessità di costruire una società fondata sulla responsabilità civile. Nel corso dell’incontro è stata annunciata anche la volontà di presentare una nuova interrogazione parlamentare sul futuro dell’area archeologica di Cales, ulteriore segnale di attenzione verso un patrimonio che attende da anni interventi di valorizzazione. Il Premio dedicato a Padre Bartolomeo Avagliano è stato assegnato ad Antonietta Maciariello, storica presidente dell’APAC, per il suo costante impegno nel sociale.
Applausi anche per la sezione dedicata allo sport, intitolata a Gigi Mele. Gli interventi di Gennaro Iezzo e dell’ex cestista NBA Linton Johnson hanno raccontato il valore educativo dello sport, mentre il riconoscimento è andato a Ludovica Della Vedova, protagonista della danza sportiva internazionale e motivo di orgoglio per Calvi Risorta e per l’intera provincia di Caserta.
La serata si è conclusa con il Premio Cales alla Carriera conferito all’artista Nicola Migliozzi, riconoscimento che celebra una lunga attività capace di promuovere il nome del territorio ben oltre i confini provinciali e nazionali.
A condurre la manifestazione è stato Silver Mele, giornalista e autore del volume “Cales, il grande oltraggio”, che ha accompagnato il pubblico lungo un percorso fatto di testimonianze, ricordi e prospettive future.
L’intero evento si è svolto in un clima di partecipazione grazie anche al lavoro dei Carabinieri della stazione di Calvi Risorta, guidati dal comandante Rosario Monaco, con la presenza del maresciallo Salvatore Lepore.
Il ritorno del Premio Cales rappresenta oggi molto più della ripresa di una manifestazione culturale. Per la provincia di Caserta è il segnale che la valorizzazione del patrimonio storico può partire dall’iniziativa dei cittadini, soprattutto dei più giovani, capaci di trasformare la memoria in progettualità e di restituire centralità a un territorio ricco di storia, cultura e potenzialità ancora tutte da esprimere.
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