Reggia, Carlo di Borbone all’anteprima della mostra “Regine”
Maria Beatrice Crisci – La Reggia di Caserta si prepara ad accogliere una delle mostre più ambiziose del suo calendario espositivo. Dal 20 dicembre 2025 al 20 aprile 2026, nelle sale della Gran Galleria del Palazzo Reale, sarà aperta al pubblico la mostra internazionale “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”. L’anteprima stampa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e delle realtà partner del progetto.

Tra gli interventi più significativi, quello di S.A.R. il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro, accompagnato dalla consorte Camilla e dalle figlie Maria Carolina e Maria Chiara. ha sottolineato il valore storico e simbolico dell’iniziativa, capace di restituire centralità al ruolo delle sovrane nella costruzione dell’identità europea e, in particolare, nel dialogo tra Napoli e le grandi corti del continente.
Il Principe Carlo di Borbone ha evidenziato come la mostra rappresenti non solo un percorso artistico, ma anche una riflessione sulla continuità dinastica, sulla diplomazia culturale e sull’eredità storica del Regno di Napoli, temi che trovano nella Reggia di Caserta il loro contesto naturale e più autorevole. Un luogo che, ancora oggi, continua a raccontare la vocazione europea del Mezzogiorno.
Organizzata dal Museo Reggia di Caserta in collaborazione con Opera Laboratori, con il patrocinio del Network of European Royal Residences, e curata da Tiziana Maffei e Valeria Di Fratta, la mostra riunisce oltre 200 opere tra dipinti, abiti cerimoniali, oggetti d’arredo, libri, strumenti musicali e fotografie.
Il percorso espositivo ripercorre le storie di sovrane che seppero incidere profondamente sulle dinamiche politiche e culturali europee: da Elisabetta Farnese a Maria Amalia di Sassonia, da Maria Carolina d’Asburgo-Lorena al periodo napoleonico di Giulia Clary e Carolina Murat, fino alla Restaurazione borbonica con Maria Isabella, senza dimenticare le figure legate ai Savoia, come Margherita, Elena di Montenegro e Maria José del Belgio.
Attraverso opere di maestri come Antonio Rafael Mengs, Vigée Le Brun, Jean-Baptiste Wicar, Joseph Karl Stieler, Giuseppe Bonito e Giuseppe Cammarano, l’esposizione restituisce un racconto complesso e affascinante del potere femminile, mettendo in luce anche opere inedite della collezione della Reggia di Caserta, mai esposte prima e provenienti dai depositi del Museo.
Il percorso, articolato in sette sezioni, attraversa le vicende pubbliche e private delle dinastie Farnese, Borbone, Murat e Savoia, offrendo al visitatore una lettura inedita del ruolo delle regine come protagoniste della diplomazia, della cultura e della costruzione dell’Europa moderna.
Con “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, la Reggia di Caserta si conferma luogo di dialogo tra passato e presente, mentre la presenza e le parole del Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie rafforzano il legame tra memoria storica, identità dinastica e valorizzazione del patrimonio culturale.
About author
You might also like
#domenicalmuseo, in 7228 scelgono la Reggia di Caserta
Redazione -Sono stati 7.228 i visitatori della Reggia di Caserta in questa prima domenica del mese di agosto. In questa #domenicalMuseo Ila Reggia è sesta nella classifica fornita dal Ministero
Napoli Film Festival, fuga dalle emarginazioni
(Mario Caldara) – Il cinema, come tutte le arti, è un mezzo attraverso il quale l’artista vuol dire qualcosa, esprimendo il proprio io o il suo rapporto con la realtà,
Nasce l’albero di Fausto, fiorirà da Serao all’ombra della Reggia
Claudio Sacco – Sta per rinascere e questa volta sarà vera musica! Siamo a corso Trieste a qualche decina di metri dalla Reggia di Caserta, davanti a uno dei bar



