Reggia e futuro: l’ex Convento dei Passionisti rinasce

Reggia e futuro: l’ex Convento dei Passionisti rinasce

(Comunicato stampa) – La Reggia di Caserta continua a investire nella cultura come spazio di produzione, sperimentazione e condivisione. Questa mattina il direttore Tiziana Maffei, insieme alla squadra della direzione dei lavori e ai colleghi dello staff museale, ha effettuato un sopralluogo presso il cantiere dell’ex Convento dei Passionisti, destinato a diventare il nuovo polo culturale dell’Istituto del Ministero della Cultura. Una visita operativa, ma anche simbolica: un’occasione per verificare lo stato di avanzamento degli interventi, coordinare le attività in corso e condividere le ultime indicazioni con il personale, assicurando continuità e piena prosecuzione al programma di recupero e valorizzazione avviato dalla Reggia di Caserta.

L’intervento rientra nel Piano Strategico “Grandi progetti beni culturali” (Annualità 2020 – D.M. MIBACT n. 240 del 20/05/2019 – stralcio 1) ed è finalizzato alla realizzazione di ambienti dedicati allo studio, alla produzione e alla fruizione artistica. All’interno della struttura prenderà forma un sistema integrato di condivisione e creatività: atelier, laboratori polifunzionali e spazi di ricerca in cui sperimentare nuove forme di produzione legate alle arti, alla moda e al design contemporaneo.

Nel rispetto della storica vocazione di accoglienza dell’edificio – che in passato ospitava le maestranze impegnate nella costruzione della Reggia – il complesso comprenderà anche una piccola foresteria. La grande corte centrale, oltre a configurarsi come spazio di sosta e incontro, sarà destinata a ospitare eventi, presentazioni e una programmazione culturale dedicata. Il progetto consentirà così di recuperare aree finora marginali o degradate, restituendo alla collettività luoghi e percorsi di straordinario valore storico e paesaggistico.

Conosciuto come complesso “dei Padri Passionisti” da quando, nel 1835, Ferdinando II lo destinò alla Congregazione della Santissima Croce e Passione di Nostro Gesù Cristo, il sito ha attraversato nei secoli numerose trasformazioni. La sua attuale configurazione architettonica racconta proprio questa stratificazione di funzioni e memorie. Situato nel cuore del Bosco Vecchio, al confine con il territorio di Casagiove, il complesso – articolato in più corpi di fabbrica attorno a un chiostro centrale – diventerà uno spazio aperto a professionisti, studiosi, artisti e creativi.

Gli interventi, affidati tramite gara a evidenza pubblica all’ATI Vincenzo Modugno srl, Cosedo e DZ Engineering, si sviluppano su due livelli fuori terra per una superficie di circa 2.146 mq, oltre alle aree esterne. Il piano terra ospiterà gli ambienti destinati all’accoglienza e ai laboratori, progettati secondo criteri di massima flessibilità d’uso; il primo piano accoglierà invece la foresteria, con 30 posti letto distribuiti tra camere singole e doppie.

Principio cardine dell’intero progetto è l’universal design: un sistema integrato di arredi, luci, colori e suoni pensato per valorizzare il carattere storico dell’architettura e, al tempo stesso, garantire accessibilità, sostenibilità e multifunzionalità degli spazi. L’intera struttura sarà completamente accessibile.

“L’ex Complesso dei Passionisti rinasce sotto il segno del design e con una forte attenzione al contemporaneo – afferma il direttore Tiziana Maffei – Questi interventi hanno restituito dignità e decoro anche al territorio attraversato da via Passionisti, grazie al recupero delle facciate e alla valorizzazione del chiostro, che diventerà uno spazio di accoglienza aperto alle comunità. L’ambizione è sviluppare le potenzialità della Reggia di Caserta e del suo Parco come laboratorio permanente di sperimentazione culturale e produttiva, capace di mettere in dialogo manifattura, design, creatività, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e biodiversità. Un luogo in cui arte e cultura possano continuare a essere strumenti concreti di crescita, partecipazione e bellezza”.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11394 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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