Reggia off limits a Capodanno, Caserta non risponde a Vienna
– Vienna chiama Caserta, ma Caserta non risponde. Non può. Il decreto Franceschini del 2016 sull’apertura dei musei e dei luoghi culturali statali non permette di aprire la Reggia il primo di gennaio. E quindi niente Concerto di Capodanno.
La notizia si è diffusa a partire da uno stringato post apparso sulla pagina ufficiale Facebook del monumento vanvitelliano. Poche parole per dire che l’evento, pur essendo inserito nella rassegna Natale alla Reggia, era annullato. Ormai anche la comunicazione istituzionale corre sul filo dei social. E per i giornalisti non basta più monitorare le fonti pressoché ufficiali come l’ANSA o i sempre più vetusti e a volte frammentari comunicati stampa, ora i tempi dell’informazione sono determinati dai social. E bisogna attrezzarsi a seguirli in real time.
Il Concerto di Capodanno alla Reggia di Caserta, quindi, non ci sarà. Una notizia questa che lascia l’amaro in bocca i quanti già ci avevano fatto pensiero. L’evento, ormai un appuntamento tradizionale e atteso, quest’anno avrebbe visto coinvolta l’associazione Jervolino, con l’orchestra diretta da Antonino Cascio e con un ospite speciale, ovvero Giovanni Angeleri, apprezzato violinista vincitore del Premio Paganini.
La direzione della Reggia spiega che “il decreto ministeriale prevede la chiusura dei musei per il 25 dicembre e il primo gennaio. Solo un progetto per l’apertura straordinaria avrebbe potuto consentire l’accesso, ma così non è stato”. Vero è che il concerto era stato inserito nel programma degli eventi natalizi.
È bene ricordare che il primo gennaio 2017 è coinciso con la prima domenica del mese, di conseguenza con l’apertura straordinaria di tutti i Musei Statali e le aree archeologiche del Paese come disposto dal decreto Franceschini dal 2014. Di conseguenza il monumento vanvitelliano è rimasto aperto e il concerto si è svolto regolarmente.
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